Doppio attentato suicida a Baghdad, l’Isis rivendica il massacro: 27 morti

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Dunque, le notizie che arrivano dai diversi fronti di guerra disseminati ovunque sullo scacchiere internazionale non si fermano all’attentato avvenuto poche ore fa all’interno dei confini africani e per mano dei fondamentalisti di al-Shabaab: e allora, è di almeno 27 morti il bilancio provvisorio di due attentati suicidi compiuti a Baghdad e a nord della capitale irachena.

Doppio attentato suicida a Baghdad: 27 morti

Un duplice agguato prontamente rivendicato dall’Isis, come riferito da Site, il sito di “monitoraggio” sulle attività jihadiste nel web il quale precisa che le vittime, tra morti e feriti, sarebbero secondo i jihadisti, oltre 91. Per il momento, però, le vittime accreditate sono 27. Uno dei due agguati terroristici è stato compiuto nei pressi della caserma dell’esercito a Taji, a nord di Baghdad; mentre l’altro attentato è avvenuto nella zona di Nuova Baghdad (Baghdad Jadida), sobborgo della capitale. A riferire dei tragici accadimenti è stata tra i primi la tv al Manar degli Hezbollah libanesi.

Fonti mediche fanno sapere che si aggrava bilancio

Il bilancio degli attentati suicidi a Baghdad è stato aggiornato dunque a 27 morti. Secondo fonti mediche citate poco fa dalla tv al Arabiya, il primo attacco compiuto a Nuova Baghdad avrebbe ucciso 15 persone, raggiunte dall’esplosione vicino a una zona di negozi. L’altro attentato, invece, il secondo, è stato compiuto all’ingresso di una caserma dell’esercito a Taji, dove sono state uccise 12 persone, sette civili e cinque militari. Ma come quasi sempre accade in questi casi, si teme che il numero delle vittime possa salire con il passare delle ore e il possibile aggravarsi delle situazioni dei feriti.