Dopo la figuraccia internazionale di Renzi, Calderoli all’attacco

«L’ennesima figuraccia internazionale rimediata da Matteo Renzi nel recente incontro con il presidente russo Vladimir Putin è emblematica di quanta serietà e credibilità possa avere il premier abusivo. Durante i dibattiti e le conferenze stampa, Renzi continuava a giocare con il cellulare e a prodursi in smorfie degne di un comico d’altri tempi, come immortalato da fotografie e video pubblicati da innumerevoli siti nazionali ed internazionali. Putin osserva perplesso Renzi che smanetta come un adolescente mostrando disinteresse per i contenuti del forum economico e del bilaterale Italia-Russia. Cosa è andato a fare, allora, a San Pietroburgo? Forse a cercare di ottenere ancora un po’ di visibilità mediatica in vista dei ballottaggi? Probabilmente se lo chiede anche lui… di sicuro la visibilità l’ha ottenuta, infatti la vergognosa figuraccia ha fatto in poco tempo il giro del mondo!». Lo scrive su Facebook Roberto Calderoli (Lega Nord), Vice Presidente del Senato.