Primo confronto Raggi-Giachetti. La candidata Cinquestelle primeggia in tv

Primo confronto pubblico in tv tra Virginia Raggi e Roberto Giachetti ospiti di Lucia Annunziata nella trasmissione In 1/2 ora su Raitre. La candidata Cinquestelle è apparsa tranquilla e determinata nel non lasciare spazio all’avversario, contro il quale ha messo a segno una serie di stilettate: “Roma ha avuto 20 anni di malgoverno targati prevalentemente centrosinistra”, “a Giachetti riconosco un solo merito: ha detto la verità in  radio ammettendo di non essere in grado di fare il sindaco”.

Gran parte del dibattito ha avuto al centro il tema delle Olimpiadi. Raggi ha ripetuto quanto già aveva affermato in precedenza: “I  romani mi chiedevano durante la campagna elettorale degli autobus o della carta che manca nelle scuole o delle palestre non riparate o dei convogli della metro fuori uso, queste sono le priorità, non certo le Olimpiadi”. Giachetti ha ribattuto che non c’è pericolo di corruzione perché si rimetteranno in funzione impianti già esistenti e che le Olimpiadi a Roma significherebbero 170mila posti di lavoro.

Sulle aziende partecipate entrambi hanno parlato di riorganizzazione e non di privatizzazione. Sui campi rom la risposta più efficace è arrivata da Virginia Raggi: i campi vanno smantellati gradualmente e il centrosinistra non lo può fare perché in quei campi operano associazioni vicine al Pd come quella di Salvatore Buzzi.

Infine sui centri sociali Giachetti è apparso possibilista, in definitiva per la continuazione dello status quo. Raggi ha detto che non saranno più ammesse illegalità.

Scintille finali sulla vecchia politica: Giachetti ha accusato Raggi di avere l’appoggio di Alemanno e Berlusconi, la candidata Cinquestelle ha replicato che è il Pd ad andare a braccetto con Denis Verdini.