Confalonieri: «Berlusconi non deve ritirarsi, ci sono pochi come lui»

«Sarebbe un peccato se Berlusconi si ritirasse completamente dalla politica, anche perché non ci sono eredi straordinari», parola di Fedele Confalonieri. «È uno notevole, ce ne sono pochi come lui», dice il presidente di Mediaset, intervistato da Lucia Annunziata a Barletta per DigithOn. Parlandodell’intervento che il leader di Forza Italia ha subito nei giorni scorsi aggiunge: «Già cavarsela in questi casi è tanto. Ad una settimana dall’operazione si è alzato, mangia e scalpita. Ma c’è poco da scalpitare».

Le parole di Confalonieri, l’aneddoto di Lucia Annunziata

Sul futuro, Confalonieri non si sbilancia: «Non so che cosa vorrà fare Berlusconi. Io gli consiglierei – aggiunge – di non abbandonare questo partito che ha fondato, ma di lasciare che chi è più bravo tra i colonnelli diventi generale. Ora si fanno le primarie, copiate dall’America, ma questo metodo non mi convince». Sul “cerchio magico” che circonda l’ex premier, non si pronuncia, ma sulle lacrime di Francesca Pascale alla finestra della clinica, riprese dai fotografi, precisa: «Non ho fatto battute cattive. Perché se la prende?». E’ spaventato dal M5S?, chiede Lucia Annunziata. Il presidente di Mediaset risponde con cautela: «Ho un rapporto un po’ schizofrenico con la politica. Il mio mestiere è tenere rapporti istituzionali con tutti. In America mi chiamerebbero lobbista, ma qui questo termine non piace. Ci sono cose che non mi convincono, come il reddito di cittadinanza, ma vediamo – aggiunge – come governeranno nei comuni. Loro sono quelli che hanno detto che un privato non può avere più del 20% di un canale televisivo. Ci sono cose così, che non mi convincono». A conclusione dell’incontro, Lucia Annunziata ci tiene a raccontare un aneddoto che la lega a Berlusconi: «Tutti ricordano che lasciò la mia trasmissione. Poi arrivò Prodi e gli feci un’intervista che gli tolse la pelle, al punto che un dirigente del Pd mi minacciò di cacciarmi dall’Italia». A quel punto, la sorpresa: «Berlusconi chiamò un amico dicendo “Lucia Annunziata è una str… ma lo è con tutti”. E’ una frase – conclude la giornalista – che voglio sulla mia tomba».