Clinton ottiene la nomination, ma Sanders non cede. Interviene Obama

Hillary Clinton vince le primarie democratiche della California per la corsa alla Casa Bianca, secondo le proiezioni della Cnn che ne dà notizia sul suo sito web, riferendo che l’ex first lady ha oltre il 56 per cento delle preferenze contro il 43 del senatore Bernie Sanders. Secondo i dati riportati dal Los Angeles Times, con il 92,2 per cento dei voti scrutinati, l’ex first lady ha ottenuto il 56,0 per cento delle preferenze, contro il 43, per cento del suo rivale, Bernie Sanders. Le stesse percentuali vengono riferite anche da Politico, che annuncia la vittoria di Hillary Clinton. Ma Sanders non intende arrendersi: «Il prossimo martedì continuiamo la lotta per vincere le primarie a Washington Dc e poi porteremo la nostra lotta per la giustizia sociale, economica, razziale, a Filadelfia», dove si terrà la convention democratica a luglio, ha detto infatti il candidato per la nomination democratica Sanders. «So che è una lotta dura, ma continuiamo a lottare per ciascun voto e ciascun delegato». Anche perché Sanders avrebbe vonto le primarie in Montana, stando alle proiezioni della Cnn. Ma già in campo dem si cerca di mediare: Hillary Clinton intende parlare presto direttamente con Bernie Sanders per rimarginare le ferite lasciate dalla dura battaglia nelle primarie e avviare il processo di unificazione in vista delle presidenziali. Lo ha detto in un’intervista alla Msnbc il presidente della campagna di Hillary, John Podesta. «Sono sicuro che parlerà presto a Bernie dando il via al processo per unire le due campagne, per onorare ciò che lui ha conseguito e per essere in grado di attirare i suoi elettori», ha detto Podesta.

Hillary Clinton cerca di ricucire con Sanders

Da parte sua lo stesso presidente degli Stati Uniti Barack Obama è intervenuto per cercare di mettere pace tra i due: Obama a conclusione della serata elettorale di martedì ha chiamato i candidati democratici Hillary Clinton e Bernie Sanders e si è congratulato con entrambi per le campagne condotte. Lo fa sapere la Casa Bianca precisando che, su richiesta di Sanders, il presidente incontrerà il senatore alla Casa Bianca giovedì. Barack Obama – fa sapere la Casa Bianca – si è congratulato con Hillary Clinton per aver raggiunto il numero di delegati necessario per la nomination democratica, osservando come la sua «campagna storica ha ispirato milioni di persone ed è un’estensione della sua lotta lunga una vita per le famiglie della classe media e i bambini». Il presidente ha quindi ringraziato Sanders per aver «galvanizzato milioni di americani con il suo impegno per temi come la lotta all’ineguaglianza economica e all’influenza di specifici interessi sulla politica». Sanders e Clinton ovviamente hanno rilasciato dichiarazioni contro Donald Trump, che sembra l’unico argomento sucui siano d’accordo. Ma il candidato repubblicano continua a volare: «Questa sera chiudiamo un capitolo di Storia e ne apriamo un altro», ha infatti detto parlando dopo la chiusura dei seggi in alcuni dei sei Stati dove si è votato per le primarie repubblicane, sottolineando di essere il candidato repubblicano a raccogliere il maggior numero di voti. «Hillary Clinton ha commesso errori e ne farà ancora. Continueremo a crescere e a crescere sostanzialmente. Non vi deluderò mai», ha detto prima di rivolgere un nuovo appello agli elettori di Bernie Sanders: «Vi accogliamo a braccia aperte». Ha poi continuato: «Sarò il vostro campione, sarò il campione dell’America».