Casa degli orrori in Pennsylvania: segregate 12 bambine dai 6 mesi ai 18 anni

Ancora un orco mimetizzato nella bucolica quotidianità americana: stavolta la casa degli orrori è in Pennsylvania, nella verde, boscosa terra di Amish, colline dolci e pianure alluvionali, che dietro le tendine ricamate di ville coloniali e villette più moderne occulta una morbosità e una crudeltà impensabili. E allora, nelle ultime ore la polizia locale ha tirato le tende di una delle tante casette con giardino, e spalancato una finestra sull’orrore: l’ennesimo.

Casa degli orrori in Pennsylvania: segregate 12 ragazzine

In una dimora come tante, infatti, gli agenti hanno rinvenuto dodici bambine, di età compresa fra i sei mesi e i 18 anni, segregate da un uomo, Lee Kaplan, un 51 enne che i vicini credevano fosse il padre di quella nutrita tribù di ragazzine. E invece, spostando quelle tendine ricamante e guardano un po’ più attentamente dietro i vetri si è scoperto che quell’uomo non solo non era il patriarca che tutti pensavano fosse: ma era l’ennesimo orco pronto a sfruttare sessualmente quanto “regalatogli”, sembra, – in cambio di favori economici – da una coppia di Amish finiti nell’inchiesta e ora sotto accusa insieme a Kaplan .

Le piccole vittime “regalate” all’orco da una coppia Amish?

Le ragazzine erano tutte segregate in casa. La maggiorenne, mamma di due bimbe, era stata ceduta 4 anni fa dai suoi genitori Amish, Daniel e Savilla Stoltzfus, come segno di ringraziamento nei confronti dell’uomo che li aveva aiutati finanziariamente. I tre si trovano ora in custodia cautelare: la cauzione fissata è di un milione di dollari. Kaplan è accusato di aggressione sessuale. E purtroppo non è ancora tutto: una delle ragazze ritrovate ha dichiarato di essere la mamma di altre due bambine presenti nella casa. La coppia Amish, invece, ha affermato che le altre bimbe sarebbero figlie loro, ma è tutto ancora da verificare.

Ecco i capi d’imputazioneper la coppia Amish e per l’orco

Intanto Daniel Stoltzfus è accusato di associazione a delinquere, violenza sessuale e di aver messo in pericolo il benessere dei propri figli. La donna, a sua volta, è sotto inchiesta per associazione a delinquere e per aver messo in pericolo il benessere dei propri figli. Il 51enne Kaplan, tra gli altri reati, è accusato di violenza sessuale aggravata e offesa al pudore: è lui, allora, l’ultimo di una lunga serie di mostri pronti a sacrificare sull’altare della loro malattia giovani vite rovinate per sempre, l’aberrante new entry di una inquietante classifica dell’orrore.