Monti getta la maschera e accusa Cameron di «abuso di democrazia»

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«Abuso di democrazia»: e sì, dalla bocca di Mario Monti è uscita proprio questa singolare espressione. Della democrazia si può mai fare un “abuso”? Una simile stravaganza può venire in mente solo a chi ha un concetto molto limitato, diciamo oligarchico,  della democrazia stessa.  La Brexit ha evidentemente mandato fuori dai gangheri  l’algido professore bocconiano, il quale per un attimo perde il suo aplomb di eurocrate e spara a palle incatenate contro il premier britannico, reo a suo dire di aver consentito il referendum sull’Europa.  «Cameron ha compiuto un abuso di democrazia», appunto. «Il referendum – tuona Monti – è stato convocato non per l’interesse generale dell’Ue o del Regno Unito o anche del Partito Conservatore, ma nell’interesse proprio all’interno del Partito Conservatore. Un uso egoistico dello strumento democratico che gli è esploso in mano, gli ha fatto perdere tutto, come è giusto».  Monti scarica il suo livore in una intervista a Radio anch’io su Radiorai. «Ci vuole più serietà – insiste Monti  – tra le autorità nazionali e quelle europee. Cameron ha fatto in massimo grado ciò che fanno altri capi di governo: stanno in Europa pensando ai sondaggi e alle questioni interne, ma così l’Europa si spacca». Ma se un uomo di governo non tiene conto dell’opinione pubblica del suo Paese, di cosa mai si dovrebbe preoccupare.? Evidentemente, per Monti, conta di più il gradimento dei potentati finanziari.

Vale la pena sottolineare che il commento a caldo di un altro eurocrate di rango, Romano Prodi, è sulla stessa linea di quello montiamo. Alla base di tutto – dice Prodi – c’è stata una scelta sbagliata di Cameron: «Indire un referendum ha indebolito la posizione della Gran Bretagna a Bruxelles, ha confuso gli elettori, ha mostrato chiaramente come fosse soltanto una mossa strategica per restare al comando del governo britannico». Prodi non usa l’espressione “abuso di democrazia”. Ma il concetto è lo stesso di Monti. Quando si dicono le  affinità elettive…