Bologna, scrivono “Allah Akbar” sulla statua di S. Petronio: indaga la Digos

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Nelle ultime ore la scritta Allah akbar campeggia sulla statua di San Petronio a Bologna, esattamente in piazza Ravegnana. E’ comparsa di notte, sul basamento della statua del patrono della città, proprio al riparo delle Due Torri. La frase in arabo, che significa “Allah è grande”, è stata tracciata con spray bianco e potrebbe essere frutto di una bravata a sfondo vandalico, come di una provocazione, quanto di un atto di ostilità. Un segno marchiato a caratteri indelebili di una difficile convivenza multietnica.

La scritta Allah Akbar sulla statua di San Petronio

Al momento i filmati delle telecamere presenti nella zona sono al vaglio degli investigatori e ci si augura dunque che l’occhio tecnologico possa, non solo, aver ripreso chi ha compiuto il gesto, ma anche rivelarne l’identità. E mentre la Digos della Questura sta acquisendo le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona, il Procuratore aggiunto di Bologna, Valter Giovannini, ha annunciato che sul caso si aprirà un fascicolo per danneggiamento aggravato su bene di interesse artistico.

Le indagini della Digos, la condanna dell’Arcidiocesi

Sul fronte dell’offesa religiosa, invece, si è espressa in queste ore l’Arcidiocesi di Bologna che  ha usato parole molto dure nel condannare “fermamente l’atto di chi ha imbrattato con una scritta provocatoria il piedistallo della statua di San Petronio, simbolo civile e religioso della città. Usare il nome di Dio per offendere gli altri è una bestemmia”. Non solo: “Alle autorità preposte – sottolineano sempre fonti dell’Arcidiocesi – il compito di individuare i responsabili. A tutti i cittadini chiediamo invece di non cedere a logiche di contrapposizione, e di far piuttosto prevalere le ragioni della collaborazione, tra tutti, per una pacifica convivenza”. Una pacifica convivenza evidentemente ancora molto di là da venire.