Berlusconi è uscito dalla terapia intensiva, i familiari: “Siamo tranquilli”

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Silvio Berlusconi è uscito dalla terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele, dove si trovava dopo l’operazione al cuore subita martedì scorso per sostituire la valvola aortica. È stato quindi trasferito in reparto e ora riposa. Una buona notizia che testimonia come le sue condizioni siano in netto miglioramento.

Paolo Berlusconi: “Può iniziare a mangiare qualcosa”

«Siamo assolutamente tranquilli, ha detto Paolo Berlusconi ribadendo che «la cosa bella è che l’ho visto nella sua camera» e che «l’hanno liberato da vari cateteri». Quindi ha spiegato che l’ex premier sta riposando. «Il “maresciallo Zangrillo” – ha scherzato Paolo Berlusconi – ha dato ordini di fare visite assolutamente brevi perché l’operazione è stata complessa. Tutto procede bene, i valori sono buoni, però la raccomandazione anche ai familiari è di concentrare le visite perché non si deve affaticare. Insomma è stata un’operazione complessa, quindi bisogna dargli il tempo« di recuperare. “Però – ha confermato – tutto procede bene”. Paolo Berlusconi ha aggiunto che il fratello “può cominciare a mangiare qualcosa e può fare anche altre cose. Solo la raccomandazione è anche quella, addirittura ai figli e a me stesso, di venire tutti insieme perché ha bisogno di riposo, riposo, riposo. Deve recuperare qualche decennio di affaticamento e di super lavoro.

Riabilitazione in ospedale

Berlusconi ha passato in maniera tranquilla anche la notte. Alle 6  aveva ripreso a respirare autonomamente, e dopo i controlli svolti i medici hanno deciso che potesse lasciare la terapia intensiva e tornare in reparto nella camera suite al sesto piano dell’edificio Diamante dell’ospedale San Raffaele di Milano. La degenza in reparto durerà cinque-sei giorni, poi ci sarà la riabilitazione in ospedale, per altri 10-15 giorni.