Berlusconi sta bene, sveglio e lucido. Il fratello Paolo: «È un combattente»

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«Ho avuto modo di parlare con lui. È sveglio e lucido». Paolo Berlusconi uscendo dal San Raffaele il giorno dopo il delicato intervento  a cuore aperto subìto dal Cavaliere racconta ai cronisti le condizioni del fratello dopo la prima notte trascorsa in terapia intensiva.

Berlusconi è il solito combattente

Come sta di spirito? «È un uomo che è stato operato. Qualche dolore ce l’ha, ma è il solito combattente», risponde con malcelato orgoglio di famiglia Paolo Berlusconi. «La notte – ha spiegato il medico di fiducia, Alberto Zangrillo – è passata tranquilla, e tutto procede secondo le attese. Tutte la altre informazioni del caso saranno diffuse nella conferenza stampa che terremo oggi alle 16 (mercoledì, ndr)».

Due mesi di riabilitazione

L’ex premier, salvo complicazioni, dovrebbe rimanere circa 48 ore in terapia intensiva e poi affrontare due mesi per la riabilitazione. In mattinata al San Raffaele è arrivato anche l’ex presidente del Coni Franco Carraro in qualità di “amico” e ha portato al presidente del Milan solamente “un biglietto” di cui non ha svelato il contenuto. Davanti a telecamere e taccuini non ha voluto parlare, convinto di non essere «alla fiera delle vanità». Anche Francesca Pascale uscendo dall’ospedale non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Una cautela per evitare polemiche e gossip dopo i commenti non sempre benevoli alla sua apparizione in lacrime dalla finestra della stanza al sesto piano del padiglione D dove è ricoverato l’ex premier.

De Girolamo: basta liti

«Inaccettabili liti interne a Forza Italia nel giorno della terapia intensiva di #Berlusconi. Sarebbe opportuno buon senso e umanità». Con un tweet la deputata azzurra, Nunzia De Girolamo, attacca con durezza il cerchio magico che, stando alle ricostruzione della stampa, in queste ore sarebbe impegnato nei giochi incrociati per la successione politica al Cavaliere.