Berlusconi provato ma sereno: continua a lavorare. Martedì l’intervento

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Le restrizioni su chi può far visita a Silvio Berlusconi, ricoverato da cinque giorni al San Raffaele, le ha decise il suo medico personale e primario dell’ospedale, Alberto Zangrillo. «I figli, la compagna – ha elencato oggi il professore, confermando che l’intervento di sostituzione della valvola aortica sarà martedì – e gli strettissimi collaboratori, che è necessario che veda perché sta continuando a fare una vita normale dal punto di vista lavorativo: dà indicazioni e riceve indicazioni». Tra un accertamento clinico e l’altro, sempre «monitorato con rischio controllato», come dice Zangrillo, Berlusconi si prepara quindi all’intervento di martedì, a cui si deve sottoporre per un’insufficienza aortica grave. «Prosegue il miglioramento dopo la batosta», rassicura Paolo Berlusconi, interpellato dai cronisti all’uscita dall’ospedale, dove ha fatto visita al fratello che è «sicuramente sereno, riposato e si sta preparando all’operazione nel modo migliore, determinato e tranquillo». Tutti ripetono che è calmo e sereno. Compreso il cardiochirurgo che lo opererà, il professore Ottavio Alfieri che oggi ha partecipato ad un convegno proprio su “Patologia valvolare aortica” a Campobasso.

Ghedini: «Forza Italia va benissimo»

Berlusconi, racconta il suo medico personale “nei limiti del possibile fa anche lavoro d’ufficio”. Anche oggi sono tornati da lui il presidente Mediaset Fedele Confalonieri e l’avvocato Niccolò Ghedini. «Forza Italia va benissimo», ha tagliato corto il legale replicando a chi insiste per sapere qualcosa anche sullo stato di salute del movimento. «In questo momento sento grandissima coesione – ha confermato Renato Brunetta, capogruppo FI alla Camera – Non esiste alcun Direttorio, ognuno svolgerà le funzioni che svolgeva prima». «Siamo tutti convinti della sua indistruttibilità», rincara Giovanni Toti, presidente della Liguria e suo consigliere politico.

Malumore verso il “cerchio magico”

Gira però malumore verso il cosiddetto cerchio magico del Cavaliere. O verso chi ha gestito i suoi impegni nelle ultime settimane senza accorgersi di come stava. «Credo che abbia ragione la figlia Marina se è vero che si è scagliata contro il cerchio magico – dice l’amico di vecchia data di Berlusconi, il giornalista Emilio Fede – penso anche io che il giro che gli si è formato attorno, o almeno una parte di chi lo compone, non abbia proprio giovato a Silvio». Ma anche su questo punto è intervenuto Zangrillo. «Non è giusto dare colpe ad altri, è sempre stato accompagnato da un medico, quindi la responsabilità è medica – ha detto – Certo se fosse stato tutto il giorno a letto magari il problema sarebbe arrivato tra 10 anni».

Il ritorno di Marinella

Comunque si torna a parlare della storica segretaria Marinella Brambilla, assistente del cav per 30 anni, “licenziata” un paio di anni fa parte proprio dal cosiddetto cerchio magico (ma lo stesso Berlusconi smentì dicendo che si erano accordati per un suo impiego diverso). Gira voce che la rivorrebbero i familiari, che le sono molto affezionati (nel 2010 al suo matrimonio in Brianza, arrivarono quasi tutti i figli di Silvio e anche i nipotini). E Michaela Biancofiore, parlamentare FI del Trentino, annunciando che per il momento non abbandonerà il movimento, lancia una carta a favore di Marinella. «Credo di intercettare il pensiero di molti – ha dichiarato – nel dire che é l’auspicio di tutte le persone che l’hanno conosciuta e che vogliono bene al Presidente». Al San Raffaele intanto arrivano testimonianze di affetto verso il leader, che ha dato indicazioni all’ospedale di raccoglierle e conservarle perchè poi vorrà ringraziare tutti. «E’ determinato, consapevole, e attende con assoluta fiducia l’intervento, si sente bene fisicamente ma è provato e affaticato – ha ammesso il suo medico – La sintomatologia è coerente con la patologia e ci impone di rispettare i tempi che ci siamo dati».