Affluenza boom sull’isola di Capraia, alle urne con un solo candidato…

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Mancavano 34 voti, alle 17 di oggi, per raggiungere il quorum necessario a Capraia isola (Livorno), il più piccolo dei comuni chiamati al voto oggi in Toscana: 370 gli aventi diritto al voto o poco più. Ma in tanti sono andati a votare dopo la pennicchella ed è arrivato prima della chiusura delle urne, dopo le 21.30,  il quorum previsto per queste elezioni amministrative sull’isola dell’Arcipelago toscano: in corsa per la carica di sindaco c’era un unico candidato, Gaetano Guarente, primo cittadino uscente, sostenuto da un’unica lista civica, Guarente per Capraia, che riunisce maggioranza e opposizione con l’idea di lavorare insieme per proseguire nell’opera di rilancio dell’isola, così come è scritto nel programma elettorale. Proprio il fatto che la lista è unica, in base a quanto prevede la legge, l’elezione è valida se il numero dei votanti non è inferiore al 50% degli elettori. La lista, e il candidato sindaco ad essa collegato, deve poi riportare un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti. Alle 20 risultavano aver votato in 225 votanti, il quorum era fissato a 204. Prima ancora che iniziasse lo scrutinio, dunque, a Capraia la corsa di Guarante era già culminata con una scontata vittoria.