2 giugno, la gente urla a Renzi: «Vogliamo i marò in piazza» (video)

«Vogliamo i marò in piazza». Alla parata del 2 giugno, l’urlo della gente al passaggio di Matteo Renzi. La pioggia, incombente per tutta la mattinata, ha graziato lo sfilamento ma è cominciata a cadere fitta alla fine: Mattarella era appena salito sulla Flaminia scoperta, insieme al ministro Pinotti, e non ha voluto che venisse chiusa la capote fino all’ arrivo al Quirinale. Tremilaseicento i militari e i civili sfilati a due passi dal Colosseo. Grandi applausi al passaggio del drappello degli atleti del Gruppo paralimpico della Difesa: davanti a tutti Gianfranco Paglia, il parà Medaglia d’oro al valor militare, ferito nella battaglia del pastificio a Mogadiscio e da allora, era il ’93, costretto su una sedia a rotelle. Applausi per i marò Latorre e Girone, quanto è stata la volta del passaggio di una compagnia del reggimento San Marco: sono rimasti a casa e lo speaker si è limitato a un laconico: «A loro va il saluto di tutti noi». I due fucilieri di Marina hanno trascorso il 2 giugno con le loro famiglie in Puglia senza partecipare nemmeno alle cerimonie organizzate a livello locale. La linea è quello del basso profilo. «Buona festa della Repubblica e grazie a chi ci ha sostenuto», si è limitato a dire Girone.