Francia, vignetta contro Verratti (e gli italiani): la becera satira dell’Equipe…

Non sarà “razzista” né “xenofoba”, di certo ha vinto il premio del cattivo gusto, la vignetta contro gli italiani pubblicata martedì sull’Equipe, un tempo considerato il quotidiano sportivo più prestigioso del mondo. Il bersaglio diretto è Marco Verratti, centrocampista del Paris Saint Germain campione di Francia e della nazionale azzurra. Quello indiretto, tutti gli italiani. Il giovane talento italiano si è dovuto sottoporre a un delicato intervento chirurgico che gli farà saltare gli europei. Un’occasione per evitare ironie o sarcasmo? Niente affatto. Nella vignetta disegnata da Thibaut Soulcié, Verratti sul letto della sala ospedaliera sobbalza in lacrime urlando. Il primo chirurgo chiede: “Ma non era addormentato?”. A rispondergli è il collega: “Sì, ma è così italiano che simula anche nel sonno”. Un vecchio stereotipo sui calciatori italiani (criticati in Francia per la tendenza proprio a simulare).

Su Twitter pioggia di critiche all’Equipe

La risposte sui Social network da parte degli italiani (ma anche da molti lettori francesi) non si sono fatte attendere. Dal delicato « Quello stereotipo ”è talmente italiano” suona un tantino xenofobo», a «Francesi ridicoli, sciacquatevi la bocca quando scrivete e parlate di noi italiani». Altri denunciano su Twitter: «Denota un marcato razzismo e non è affatto divertente». C’è poi chi cita precedenti sportivi: «I francesi invece riescono a simulare in undici contemporaneamente, vedi la mano di Henry con l’Irlanda» (goal di mano che ha consentito alla Francia la qualificazione ai mondiali del 2010 ndr). «Verratti è uno dei più grandi calciatori del campionato francese. Lo dovete anche a lui se siete saliti un po’ di livello. Ringraziatelo». fa notare un altro tifoso. «Ridicolo: a quando una vignetta sulle prostitute di Ribery, sulla mano di Henry o sui video hard di Zidane?».  Ma la risposta più divertente è arrivata da un follower italiano che ha postato sotto la vignetta dell’Equipe la foto di Cannavaro che alza la coppa del mondo a Berlino, vinta in finale proprio contro i cugini d’Oltralpe. Come direbbero in Francia: Chapeau.

L'Equipe