Più tonno rosso sulle tavole: la quota di pesca per l’Italia sale del 20%

E’ scattata ufficialmente nell’Ue la campagna per la pesca al tonno rosso nel Mediterraneo e nell’Atlantico, da parte delle grandi navi a circuizione, le cosiddette tonnare. La campagna 2016 si concluderà il prossimo 24 giugno. I pescatori italiani ed europei – dopo un lungo periodo di restrizioni – beneficeranno per il secondo anno consecutivo di un aumento del 20% della quota complessiva di tonno rosso. Bruxelles fa sapere che “fin dall’inizio della stagione di pesca verranno mantenuti alti i controlli, grazie anche ad un nuovo strumento elettronico di tracciabilità”. Il commissario alla pesca, Karmenu Vella, commentando l’apertura della campagna, ha tenuto a ricordare lo sforzo portato avanti dai pescatori per la ricostituzione degli stock di tonno rosso, che permette ora al settore di beneficiare in tre campagne (2015-2017) di un aumento globale del 60% (20% per campagna) delle loro quote di pesca. Per Vella ”questa storia di successo deve essere estesa ad altri stock nel Mediterraneo. La quota di tonno rosso per l’Italia sale quest’anno a 2.752,56 tonnellate rispetto alle 2.302,8 del 2015. L’Italia mantiene l’attuale flotta – spiegano esperti Ue – comprensiva di 12 pescherecci a reti a circuizione, 30 palangari e sei tonnare fisse. Per il prossimo anno, grazie ai risultati positivi del piano di recupero degli stock di tonno rosso l’Italia chiederà un aumento ulteriore di quota. Il commissario Vella ha oggi annunciato che sarà presente lunedì 30 maggio a Malta per la riunione della Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (Cgpm) e in quell’occasione lancerà un nuovo appello affinché, ”come è già avvenuto per il tonno rosso si rafforzino gli sforzi per proteggere gli altri stock del Mediterraneo”. Risorse ittiche, ha aggiunto il commissario, ”che si stanno deteriorando ad un ritmo allarmante, minacciando posti di lavoro e mezzi di sussistenza per migliaia di pescatori”.