Spia portoghese arrestata a Roma: lavorava per i “servizi” russi?

FacebookPrintCondividi

Un veterano dei servizi segreti portoghesi, è stato arrestato a Roma in una operazione congiunta di servizi lusitani e italiani, mentre passava documenti classificati di Ue e Nato a un presunto agente russo, riferisce la stampa di Lisbona. Un comunicato della polizia giudiziaria portoghese ha confermato l’arresto, intervenuto domenica nel quadro di una operazione “complessa e sensibile”. Con Frederico Carvalhao Gil è stato fermato anche il cittadino russo. Secondo Jornal de Negocios, Carvalho è uno dei due funzionari più anziani del Servico de Informacao da Republica Portuguesa (Sis), i servizi segreti di Lisbona, dove aveva rango di capodipartimento. In una perquisizione a casa di Carvalho nella capitale portoghese sarebbero stati trovati documenti riservati e ingenti quantità di danaro. Il Portogallo chiederà l’estradizione dei due uomini, secondo Expresso, che sono accusati di “spionaggio a favore di un servizio di informazione straniero”. I documenti ‘passati’ dallo 007 portoghese potrebbero riguardare Nato e Ue. Secondo i media lusitani i sospetti su Carvalhao avevano fatto scattare una inchiesta “top secret” nei suoi confronti un anno fa. Il caso finisce al vaglio della Quarta sezione penale della Corte di Appello di Roma, presieduta da Flavio Monteleone. I giudici dovranno convalidare il fermo dei due agenti ed emettere provvedimento di custodia cautelare in carcere. In seguito, dopo la verifica della sussistenza degli elementi per l’esecuzione del mandato di arresto sollecitato da Lisbona, sarà dato il via libera all’estradizione.