Europei di Calcio nel mirino dell’Isis: Europol lancia l’allarme Isis

A poco meno di un mese dai Campionati Europei di Calcio la minaccia del terrorismo risuona inequivocabile dalle parole del capo di Europol, Rob Wainwrigh. «I prossimi campionati europei di calcio in Francia rappresentano un “obiettivo attraente” per l’Isis – dichiara a Die Welt- ed esprimo grande preoccupazione. E’ chiaro che è impossibile monitorare tutti i potenziali terroristi, ma l’Europa non ha una capacità sufficiente. Dobbiamo rafforzare lo scambio di intelligence, e avere unità di terrorismo con maggiori forze e migliori equipaggiamenti», ha proseguito Wainwright nel corso dell’intervista.

Isis: «L’Europa non ha fatto abbastanza»

Gli attacchi a Parigi e Bruxelles, compiuti utilizzando armi di guerra e kamikaze sono stati «uno shock terribile. A Mumbai c’è stata una catena di attacchi simili. Sinceramente ci aspettavamo da tempo questi scenari in Europa. Attaccare caffè, ristoranti o una sala concerto è drammaticamente semplice», spiega Wainwright. «Per la polizia si tratta di una sfida particolare. Guardo con molta preoccupazione ai prossimi Europei di calcio. Sono un obiettivo attraente per i terroristi», sottolinea a più riprese il capo di Europol, avvertendo che i Paesi Ue devono fare di più per elevare la sicurezza interna. «Dopo Parigi e Bruxelles ci sono stati passi avanti, ma non è abbastanza». Si era parlato già di possibili incontri a porte chiuse. Il rischio peserà ovunque: su ogni partita, su ogni sede di ritiro o campo di allenamento, su ogni fan zone, dove saranno accalcati migliaia di tifosi per seguire i match sui maxischermi o far festa.