Sindaco del Pd offende i Marò: “Pescatori attenti”. E’ la solita sinistra

“Pescatori attenti”. La “battuta” del sindaco Pd di Cesano Boscone contro i Marò, accusati ingiustamente dall’India di reati che non hanno commesso, ha portato alla luce quello che è un sentimento diffuso di una certa sinistra, anti-italiano e anti-militare, ostile a tutto ciò che ricorda l’amor di patria e la difesa delle nostre forze armate. Questa è la verità, il Pd viene da lontano, è internazionalista e non certo nazionalista, e l’interesse del partito viene prima di quello della patria. Non convince neanche la successiva retromarcia sui del sindaco rosso, che ha detto di aver voluto solo scherzare, perché, come ci ricorda Guareschi, i “trinariciuti” non hanno notoriamente il senso dell’umorismo. Numerose le reazioni politiche: “Un’uscita irriguardosa che non possiamo lasciar correre per rispetto dei nostri due Marò e per salvaguardare l’onore dell’intero Battaglione San Marco: presenteremo un’interrogazione parlamentare per chiedere provvedimenti su questo caso vergognoso”, afferma Paola Frassinetti coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia-An, che ha reso noto un post scritto dal sindaco di Cesano Boscone, Simone Negri (Pd) sul suo profilo Fb a proposito dei marò. “La Fip, Federazione Italiana Pesca – ha scritto ieri il sindaco sul post che poi è stato coraggiosamente cancellato – ha diramato un bollettino in cui invita gli associati alla prudenza alla luce del ritorno dei due Marò”. Non sappiamo chi abbia fatto ridere. “Cosa pensa Renzi di un sindaco del suo partito che si dimentica del proprio ruolo istituzionale e che dal proprio profilo Fb con tanto di foto in fascia tricolore attacca due nostri soldati? – si chiede da parte sua Carlo Fidanza, responsabile nazionale Enti locali del partito di Giorgia Meloni – Il tutto mentre lui e il suo governo li accolgono in pompa magna: se non lo caccia è complice”. “Un comportamento gravissimo da parte di un sindaco – ha aggiunto Fabio Raimondo, coordinatore provinciale e capogruppo consiliare proprio a Cesano Boscone per Fratelli d’Italia – martedì in consiglio comunale presenterò un’interrogazione”.

Riemerge la sottile ostilità del Pd contro la patria

“Era solo una battuta non pensavo di destare tutto questo clamore, purtroppo come tutte le persone sarcastiche non so trattenermi”. Si giustifica così Alfredo Simone Negri, sindaco di Cesano Boscone, per il suo post su Fb sui marò ritenuto offensivo da Fdi-An. “Certo potevo starmene zitto, ma non pensavo di provocare tutta questa agitazione – ha aggiunto il Negri, 36 anni – Sono ovviamente contento che tutti e due i marò ora siano in Italia, ma francamente non ritengo meritino di essere onorati come due eroi”. “Quel post io lo avevo scritto sul mio profilo personale, e lì doveva restare, perché era un’affermazione scherzosa – ha aggiunto – Poi qualcuno lo ha condiviso e ha cominciato a girare”. “Sono un sindaco di provincia, da noi non si vota – ha detto ancora – vorrei che tutto questo non venisse strumentalizzato”. Negri, che è primo cittadino a Cesano Boscone da due anni a capo di una giunta di centrosinistra, oggi ha pubblicato un altro post in cui precisa la sua posizione. “Capisco che alle Forze Armate si debba dedicare un’attenzione particolare ma siamo di fronte a una vicenda controversa, dove sono morti civili inermi – ha scritto – Ha fatto bene il governo a spendersi per riportarli a casa ma penso che sia anche giusto che la nostra opinione pubblica ne possa parlare, discutendo anche degli aspetti poco chiari della vicenda”. Tali aspetti “poco chiari”, poi, li conosce solo lui, perché l’intera vicenda è chiarissima, a cominciare dal fatto che la nave con i marò si trovava a molte miglia di distanza dal luogo dove sono morti “civili inermi”… Ma poi, come fa a scatenare il suo sarcasmo una vicenda dove ci sono stati morti e sofferenze?