Lo show di Fiorello che sdrammatizza la sfida di Roma con l’arma dell’ironia

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«Ho già preso undici caffè»: non sono neanche le 8.30 e Fiorello è sveglio da circa 4 ore. Finisce la diretta del suo morning show per Sky e si trattiene a scherzare con gli amici del bar e con gli ospiti della prima puntata, Giuliano Sangiorgi e Lele Spedicato, voce e chitarra dei Negramaro. Da oggi Edicola Fiore trasloca dal web alla tv, con nove appuntamenti sperimentali su SkyUno HD e Tv8. Per l’atteso ritorno sul piccolo schermo (a cinque anni dal varietà campione di ascolti di Rai1 Il più grande spettacolo dopo il weekend), il re degli showman sceglie un basso profilo: solo barba e capelli un po’ meno incolti di quando faceva l’edicola sul web, look super casual, un bel restyling della location, un pullman regia e sette telecamere fisse e mobili, all’interno e all’esterno del locale. Uno dei sette punti di vista è quello di Fiorello.

 La performance di Fiorello

La sua “Fiore cam”, uno smartphone, inquadra quello che lo showman sceglie di riprendere di volta in volta, mantenendo alto il ritmo della trasmissione (che dura 30 minuti) e dando di volta in volta la parola agli opinionisti. E così il benzinaio “Er pompa” dice la sua sui rifiuti a Roma, mentre il rapper Fedez, in due interventi video registrati, si lancia in mini editoriali in cui punzecchia i marò e il leader della Lega Matteo Salvini. Al fianco di Fiorello, seduto ai tavolini del bar, c’è il mezzobusto di Sky Sport Stefano Meloccaro che, guardando negli occhi lo showman, cerca di capire di volta in volta dove va a parare con le sue imprevedibili battute. È lui a dare l’assist a Fiorello che accenna la voce del premier Renzi alle prese con una multa, prima di proporre una parodia nuova di zecca, quella di Alfio Marchini, «con la voce di Silvio Berlusconi – ironizza – perché in Italia gli imprenditori parlano tutti così», con qualche inevitabile incursione in romanaccio alla «’nnamo, famo». L’aspirante sindaco di Roma è pieno di proposte, dal «parquet a via del Corso» ad una bella «spa a Fontana di Trevi». A fargli eco c’è Gabriella Germani, nella squadra di Fiorello dai tempi di Viva Radio2, con l’imitazione della sfidante Giorgia Meloni, che irrompe con l’esclamazione-tormentone «A’ ridicoliiiii!. Il mio programma da sindaco è chiaro e semplice. Ci sono le buche? Ci sono i rom? Io le buche le riempio co’ i rom e t’ho risolto due problemi co’ ‘na botta sola», dice la voce della Meloni in una finta telefonata. La musica del primo appuntamento è targata Negramaro, band che Fiorello considera un portafortuna dei suoi show. Il frontman Giuliano Sangiorgi sfodera una buona dose di ironia e una voce profonda e assonnata («tre toni sotto il rutto», scherza Fiorello) che si schiarisce via via nel corso della mattinata. Con Filippo Merola alle tastiere, insieme alla cantante Silvia Aprile e a Gionuein alla chitarra, tornano protagonisti i Gemelli di Guidonia con i medley a cappella. Quelli di oggi sono dedicati ai protagonisti assoluti di Edicola Fiore, i quotidiani, e ai Negramaro. Nello show 2.0 la vecchia carta resta sempre al centro con gli occhi puntati sui giornali, sparsi in ogni dove, dai tavolini alle bacheche dove campeggiano ritagli degli articoli più curiosi. Tra gli ingredienti dell’Edicola anche le vignette satiriche di Diz (al secolo Giorgio Di Zenzo) e l’Agonia del mattino, anteprima dello show, girata quando fuori è ancora buio, con Fiorello e Vito Scrimieri, di professione portiere di un palazzo, “in arte” Agonia, appunto. Il re Mida del varietà ha fatto di lui una sorta di attore neorealista, al punto che il regista Giovanni Veronesi se ne è innamorato e lo ha reclutato per il suo prossimo film Non è un paese per giovani. La colonna sonora (e qui il cerchio si chiude) sarà dei Negramaro che, ancora nella top10 di iTunes con l’album La rivoluzione sta arrivando, sono pronti a ripartire in tour da Reggio Emilia il prossimo 15 luglio, dopo aver collezionato oltre 200mila spettatori nelle precedenti tappe. All’inquilino che fa notare che il palazzo sopra il bar è abitato e la sveglia suona (troppo) presto con urla, musica e fragorose risate, Fiorello risponde con umiltà ed educazione sfoderando il suo contagioso sorriso. Ci aveva già pensato. È già pronto, promette, un regalo di Sky per ringraziare tutti della pazienza e dell’ospitalità.