Scuola, docenti in corteo: sciopero nazionale per il contratto

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Nuovo sciopero della scuola, dell’università e dei ricercatori contro Renzi. Dopo quello indetto la scorsa settimana dai Cobas e dopo quello dei pensionat i sindacati Flc-Cgil, Cisl scuola, Uil scuola e Snals chiedono il rinnovo del contratto di lavoro, fermo da anni. Lo sciopero coinvolge tutte le professionalità della scuola: personale Ata, docenti e dirigenti. Tre parole – dicono i sindacati – riassumono le ragioni della giornata di lotta: contratto, partecipazione, stabilità del lavoro “per superare gli aspetti più devastanti della legge 107″. Una situazione «che la stessa Corte Costituzionale – hanno fatto notare i sindacati – ha dichiarato illegittima e che si è fatta assolutamente intollerabile. Un contratto che riconosca in modo adeguato il valore del lavoro in un settore di importanza strategica per il Paese, riavvicinando le retribuzioni del personale della scuola a quelle di altri comparti della Pubblica Amministrazione e di altri Paesi europei».

Sciopero scuola, cortei in tutta Italia

Manifestazioni in tutte le principali città. A Roma corteo da Porta San Paolo al ministero dell’Istruzione con il segretario generale della Cisl scuola, Maddalena Gissi. «La Cisl sostiene la protesta del mondo della scuola – ha sottolineato sul suo profilo twitter Annamaria Furlan della Cisl – Il governo non può fare le orecchie da mercante. Ha il dovere di aprire nei prossimi giorni il confronto con i sindacati. La #lascuolavera (è l’hashtag scelto dai sindacati per lo sciopero) si fa rinnovando i contratti e ridando dignità a chi ci lavora». Alle manifestazioni contro il governo e il ministro Giannini, a Roma si sono aggiunti i disagi per lo sciopero dei trasporti di quattro ore indetto dal sindacato Cambia-Menti.