Scintille in tv tra Meloni, Marchini e Giachetti: ecco che cosa si sono detti

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Battibecchi tra i tre candidati a sindaco di Roma a Domenica Live, primo dibattito Tv in cui gli aspiranti sindaci interloquiscono tra loro: Roberto Giachetti, Alfio Marchini,  Giorgia Meloni. “Marchini, noi dobbiamo muoverci dentro il contorno delle norme. I problemi non si risolvono con i responsabili di quartieri. I municipi, che sono grandi città, hanno bisogno di sindaci con poteri”, ha detto Giachetti. “Ma in 20 anni non avete fatto nulla…è un piano mai attuato. Chi ha governato in questi anni”?”, ha ribattuto Marchini. “Anche Alemanno che ti porti appresso”, la replica di Giachetti.

Frizioni verbali anche tra Meloni e Giachetti in tema di rifiuti. Giachetti è intervenuto mentre Meloni spiegava la sua ricetta per Roma e lei ha replicato: “Tu devi spiegare il programma tuo, non il mio, avete governato 50 anni dai…”. “Sei la superwoman….- le parole di Giachetti – Io le spiego le mie cose. Serve la riorganizzazione dell’Ama“.

Nuovo round tra Meloni e Marchini. “Io mi sono candidata perché penso di saper fare meglio di te il sindaco. Io posso essere un ottimo sindaco-mamma – ha affermato la Meloni -. Se sono capace o no di fare sindaco non lo decidi né tu, né i poteri forti che rappresenti”. “Io ho difeso Giorgia quando qualcuno ha detto che non poteva fare il sindaco perché futura mamma. – ha precisato Marchini – Io dico che secondo me oggi serve qualcuno che ha più capacità gestionali che politiche. Tu sei una politica, serve qualcosa di diverso”. “I romani sanno chi sono e io non nascondo la macchina”, l’affondo di Meloni. “La mia macchina io l’ho pagata con i miei soldi, ma andate a lavorare!”, è  sbottato Marchini.