Salvini a Roma: «Tutti i sondaggi indicano la Meloni al ballottaggio»

Gran finale con pienone per Matteo Salvini a Roma: dopo un volantinaggio effettuato personalmente nelle strade della capitale, Salvini ha parlato in un Teatro Golden gremito. «Tuo nonno partigiano ti prenderebbe a schiaffi se oggi votassi il Pd», ha tra l’altro detto il leader della Lega chiudendo la sua campagna elettorale a Roma, riferendosi a quei cittadini che incontrandolo nei mercati gli spiegano di non poterlo votare «perché avevano i nonni partigiani». Salvini si è detto convinto di potere conquistare Roma. «Sono stato stamani per circa un’ora al mercato del Quadraro sono andato presto – ha detto – perché così quelli dei centri sociali ancora dormivano, e il sondaggio del mercato mi ha fatto capire che ce la faremo. Tanti cittadini mi chiedevano volantini e mi esortavano daje Mattè, daje Mattè». Nel comizio, Salvini ha precisato che «a Roma è normale che ci saranno assessori romani», replicando ai cronisti che gli facevano notare come la Meloni avesse sottolineato che nella sua futura giunta non ci sarebbero stati assessori del Nord. A chi tra i giornalisti gli chiedeva se non fosse una provocazione della candidata a sindaco sua alleata, Salvini ha risposto: «Abbiamo candidati romani e quindi non c’è mica bisogno che venga io qui a fare l’assessore. A differenza del Pd, che prende i sindaci altrove».

Salvini ha chiuso la campagna elettorale a Roma

«Tutti i sondaggi dicono che Giorgia Meloni arriva al ballottaggio», ha aggiunto tra gli applausi Matteo Salvini. «Saranno gli altri – ha concluso riferendosi a Berlusconi – a dover decidere se votare la Meloni. Negli ultimi giorni della campagna elettorale non si può parlare dei sondaggi, mi arresteranno ma ne ho sbirciato uno stamani e tre candidati stanno nell’arco di un punto percentuale. La prima stasera invece, ahi loro, si chiama Giorgia Meloni». Salvini si è poi domandato, riferendosi al candidato sindaco del centrosinistra, Roberto Giachetti, «come può un romano votare uno che gli promette che a fare l’assessore ai Servizi sociali sarà Livia Turco?». Alludendo invece all’altro candidato del centrodestra, Alfio Marchini, ha aggiunto: «Solo la Lega è di centrodestra. Come si fa a dire centrodestra di uno che è sostenuto da Gianfranco Fini, che di danni ne ha già fatti tanti?». Salvini ha concluso l’intervento esortando i militanti a convincere i romani ad andare a votare. Il leader della Lega ha affrontato anche l’emergenza clandestini: «Renzi è complice di una strage e sta rendendo il Mediterraneo un cimitero. Una fossa comune come neanche ai tempi delle guerre mondiali. Si dovrebbe vergognare, tacere – ha aggiunto Salvini – e risolvere il problema, ed evitare queste partenze. Il fenomeno – ha aggiunto riferendosi sempre al premier – invece di sparare cazzate dovrebbe lavorare per risolvere i problemi». Salvini ha anche ricordato che in una settimana ci sono 13 mila arrivi e 800 morti. Rispondendo invece ad una domanda sull’ipotesi di incentivi ai Comuni che accolgono i migranti, Salvini ha replicato: «Siamo allo schiavismo a pagamento, qua si tratta di accogliere i rifugiati veri ed espellere quelli che non lo sono».

(Fermo immagine tratto dal video della Lega Nord del volantinaggio odierno)