Salvini: “Renzi faccia pulizia nel Pd. Noi della Lega l’abbiamo già fatta”

FacebookPrintCondividi

«Renzi la pianti di chiacchierare. Faccia quel che deve. Per il suo partito, in primo luogo. E poi per tutti». Matteo Salvini è seccato. Dopo l’arresto del sindaco di Lodi Simone Uggetti, già braccio destro del vicesegretario del Partito democratico Lorenzo Guerini, il Pd ha ricordato le vicende giudiziarie della Lega, a partire dagli investimenti in Tanzania. Cosa dovrebbe fare Renzi? «Ma non lo so, veda lui… Prenda soltanto l’ultima settimana. Prima, indagano il segretario del partito in Campania per concorso in associazione camorristica. Poi, a Siracusa, un consigliere comunale del suo partito viene arrestato con 20 chili di droga. E per concludere la serie, oggi arrestano il sindaco di Lodi. Non un sindaco qualunque, ma l’assessore dell’attuale vice di Renzi. Tutto normale? Lo dica lui», spiega a “il Corriere della Sera”.

Salvini: “Renzi deve fare qualcosa dopo gli arresti nel Pd”

Ieri Mario Mantovani (Forza Italia), già vicepresidente della Lombardia, è rientrato in consiglio regionale. Nessun imbarazzo per la Lega di governo? «Io ho letto il libro che Mantovani ha scritto in carcere. Capisco la voglia di gridare la sua innocenza. Poi, credo anche che oggi, invece di andare in consiglio regionale, avrebbe potuto benissimo occupare diversamente la sua giornata. Ma quello che oggi più mi ha imbarazzato è stato altro». Prego… «Il coro dei verdiniani è stato davvero imbarazzante. Tutti a fare muro: “È un attacco a Renzi, un attacco al governo”. Ma facciano il piacere… ».

“Noi abbiamo rimosso istantaneamente chiunque sia stato beccato”

Anche la Lega ha avuto i suoi problemi. In molti oggi ricordavano la Tanzania e i diamanti. «Noi abbiamo rimosso istantaneamente chiunque sia stato beccato. Peraltro, prima dei processi. E se chi è al governo si attacca alla Tanzania, è messo male: noi quell’epoca l’abbiamo rottamata e archiviata. Ma attenzione: fino alla condanna, chiunque è innocente. Vale per Amanda Knox, vale per tutti gli indagati. Non faccio processi sommari». Eppure domenica manifesterete per lo scioglimento del Comune di Lodi. «Mi aspetto che il Pd inviti i suoi a dimettersi. E Renzi metta l’Italia nelle condizioni di sapere in tempi rapidi se uno è colpevole o innocente. Mantovani è stato arrestato sei mesi fa. Renzi e Davigo continuano a parlare di processi più veloci. Noi, a parlare di questo, e di inasprimento delle pene, ci stiamo». Ma perché il garantismo non vale per il Pd? «Vale per tutti. I processi alla Lega basati sul nulla sono stati troppi, e anche i 5 Stelle hanno avuto i loro problemi, a Livorno, in Campania… Ma qui è un’altra cosa. In poco più di un anno, le indagini sui dem sono oltre cento. Se io fossi in Renzi, un qualche problema sul Pd me lo porrei».