Salvini: «Chiedere scusa a Napolitano? Mai. Ha rappresentato male gli italiani»

«Chiedere scusa a Napolitano? È lui, che ha rappresentato indegnamente gli italiani, che dovrebbe vergognarsi e farsi da parte perché di danni ne ha fatti abbastanza». Matteo Salvini ha risposto così a una domanda sulla polemica con l’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha definito xenofoba la sua proposta politica. Salvini è stato interpellato durante un volantinaggio elettorale in un mercato alla periferia di Milano. E subito una precisazione sul centrodestra: «Il mio avversario è Renzi. Una volta sconfitto Renzi, Berlusconi dovrà decidere che cosa fare in futuro. Certo che se è quello che sostiene Mastella a Benevento, ovviamente non è il futuro che penso per l’Italia».

Salvini e il rapporto con Parisi

Sarà presente alla manifestazione conclusiva della campagna elettorale di Stefano Parisi il 3 giugno in piazza Gae Aulenti, a Milano, dove sono attesi tutti i leader del centrodestra, compreso Silvio Berlusconi? «Certo, sarà bellissimo», ha risposto Salvini con un pizzico d’ironia. E sul “mancato invito” a Parisi alla manifestazione del Carroccio di domenica, sempre a Milano: «Il nostro palco è aperto a tutti. Chiaramente sarà un palco improntato al “no” al referendum costituzionale: quindi se Parisi vota no è benvenuto. Aspetto tanta gente per bene che non si rassegna a questa occupazione militare del potere che mi ricorda l’Unione sovietica. Parisi è un candidato concreto, con un programma concreto, proporremo per esempio un piano di 10.000 nuove case popolari: siamo diversi ma a volte nella differenza c’è il bello».