Renzi replica a De Magistris: “Volgare, indegno, vergognoso”

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«Il Sindaco di Napoli mi insulta e minaccia con volgarita indegne di un uomo pubblico». Lo scrive sulla sua e-news il premier Matteo Renzi rispondendo cosi, seccamente, alle frasi pronunciate contro di lui da Luigi de Magistris in un comizio dei giorni scorsi rimbalzato sul web: «Renzi vai a casa, ti devi e… sotto, devi avere paura». E Renzi ribatte: «A quelli che urlano, che insultano, che offendono, la nostra risposta è solo una. Progetti concreti, idee semplici, coinvolgimento dei cittadini. C’è un’Italia che insulta gli altri, che usa riferimenti alla mafia, che minaccia. E c’è un’Italia che invece dice sì. Ci prova. E giorno dopo giorno si carica la fatica e la gioia di restituire speranza e credibilità al paese più bello del mondo», si legge su “La Repubblica”.

«Il Sindaco di Napoli mi insulta e minaccia con volgarita indegne di un uomo pubblico».

Le parole di de Magistris non sono sfuggite al presidente del la Campania Vincenzo De Luca: «Una valanga di volgarità. Sono indignato. Mi sono vergognato per questa immagine che offende in primo luogo Napoli la cui cultura non può essere sporcata da interventi di volgarità inusitata. Mi viene da chiedergli se userebbe lo stesso linguaggio con i figli. E una vicenda sconcertante perché siamo di fronte a un governo che sta dando tanto a Napoli. La cosa davvero grave – sottolinea De Luca – è che quando uno gestisce un’azienda di famiglia può comportarsi come vuole, ma quando gestisce un Comune no. Mentre il sindaco sta danneggiando drammaticamente Napoli, noi dobbiamo avere la forza per curare il futuro della città. Con l’aiuto del governo stiamo recuperando Bagnoli e un fiume di risorse sarà usato per completare le metropolitane e per altri interventi. Il tutto di fronte ad un estremismo parolaio e inconcludente che offende la città».

Tutti contro de Magistris: è lui l’uomo da battere a Napoli

Ma il sindaco non molla la presa. E ribatte: «Il premier pensi agli scandali del Pd». De Magistris attacca anche il rivale Gianni Lettieri che due giorni fa aveva proposto per lui l’antidoping: «A Lettieri bisogna fare l’antiriciclaggio». E il candidato di Forza Italia annuncia: «Sono soldi miei. Lo querelo». Contro il sindaco anche Valeria Valente, candidata del Pd: «Chi davvero sta iniziando a farsela addosso è de Magistris».