Renzi insiste: «I migranti non sono aumentati». Gasparri: «Vergognati»

I migranti? Dove sono? Renzi insiste. Con una buona dose di faccia tosta. E lo fa alla manifestazione milanese a sostegno di Beppe Sala: «È evidente che sul tema dell’immigrazione si gioca la sfida della paura ma i numeri sono profondamente diversi da quelli raccontati: non c’è un aumento dei migranti rispetto all’anno scorso, c’è un aumento di allarmi a scopo elettorali».

 Il botta e risposta sui migranti

«Renzi si vergogni», replica Maurizio Gasparri. «Copre la sua incapacità nel trovare una soluzione all’emergenza immigrazione con fesserie e un meschino buonismo. Ha il coraggio di dire che non siamo di fronte a un’invasione quando i numeri degli sbarchi sono sotto gli occhi di tutti. La chiusura della rotta balcanica – afferma Gasparri – sta aumentando i flussi verso il nostro Paese. Deve piuttosto mortificarsi per i danni fatti agli italiani, per come ha alimentato gli affari dei criminali trafficanti di persone. Come fa a non rendersi conto che finché lascerà le nostre navi a poche miglia dalla Libia i barconi continueranno a partire e continueranno le morti in mare, delle quali tutto il governo è responsabile? È intollerabile che proprio lui, che ha basato la sua carriera politica sulle slide e gli spot stile 80 euro, derubrichi quanto sta accadendo a un allarmismo da campagna elettorale. Ha fallito. In Europa non conta nulla e tutti ci voltano le spalle. Chieda scusa per la sua palese inadeguatezza».