Rapinatore magrebino incastrato dalle telecamere di Stazione Termini: preso

Pensava di poter agire indisturbato, il rapinatore magrebino individuato e fermato subito dopo aver derubato un uomo. Forse era convinto che quel furto ai danni di un malcapitato autista di pullman in servizio nella trafficatissima – e super monitorata – via Marsala di Roma, nei pressi della Stazione Termini, sarebbe passato inosservato ai più e alle telecamere di zona. Che quel reato si sarebbe perso o, quanto meno, abilmente mimetizzato, nel cumulo di atti vandalici e imprese micro o maxi criminali che si registrano con inquietante frequenza in quell’area della città. E invece no…

Rapinatore magrebino incastrato dalla telecamere di Termini

E invece no: le cose non sono andate proprio come il rapinatore magrebino aveva pensato e sperato. E così, dopo aver derubato l’autista di un pullman lungo via Marsala. Dopo aver incassato a fatica l’aggressione di uno dei due complici che lo aveva malmenato. Dopo aver provato a mimetizzarsi tra la folla e a sfuggire alle forze dell’ordine, l’uomo è finito in manette con l’accusa di rapina. Il trentenne di origini magrebine si era appropriato dello zaino della vittima, fuggendo poi in direzione di Piazza Indipendenza. Non ha considerato, però, il fatto che durante la fuga la sua immagine era stata catturata dall’occhio digitale di alcune telecamere presenti in diversi tratti lungo il percorso limitrofo alla Stazione Termini della capitale.

Le indagini che hanno portato alla cattura del ladro

E allora, è stato un accurato lavoro di controllo, selezione, decodificazione, ricostruzione e confronto, quello compiuto dagli uomini del Settore Operativo della Polizia Ferroviaria di Roma Termini e del Commissariato Viminale, che al termine di una laboriosa indagine – effettuata con particolare dovizia soprattutto attraverso l’esame comparativo delle immagini riprese e memorizzate dalle telecamere, e la ricostruzione dell’accaduto e dei suoi dettagli fornita dal denunciante – hanno rintracciato l’autore del furto nel pomeriggio di martedì, sottoponendo il rapinatore magrebino – che credeva ormai di averla fatta franca – a fermo di polizia giudiziaria.