Rampelli: sui migranti Renzi è stato disastroso, se n’è accorta anche la Ue

Provoca polemiche nel centrodestra l’ultimo monito dell’Ue all’Italia sui migranti. I richiami dell’Ue ai ministri Gentiloni e Alfano, ha detto il capogruppo di Fratelli d’Italia, Fabio Rampelli  «chiamano direttamente in causa il presidente del Consiglio, Renzi. Si tratta infatti dei due pilastri del governo per le politiche migratorie e la sicurezza nazionale. È chiaro che la lettera è rivolta a Renzi, principale responsabile dei fallimenti evidenziati dalle istituzioni europee. Questo governo ha già messo in serio pericolo la sicurezza nazionale e internazionale e la lettera del commissario Ue Dimitris Avramopoulos lo dimostra. Per colpa di Renzi siamo a un passo dall’infrazione e di fronte a un commissariamento di fatto dell’Italia da parte dell’Ue».

Migranti, monito dell’Ue all’Italia: la reazione del centrodestra

Per il responsabile Comunicazione di Forza Italia, Deborah Bergamini ci sono «troppi sbarchi fuori controllo, troppe fughe di immigrati dagli hotspot e pochi rimpatri». L’Ue, ha continuato, «ci presta 14 miliardi di euro di flessibilità, che ci hanno già chiesto di restituire l’anno prossimo con gli interessi, ossia con un aumento delle tasse, e ci lasciano da soli ad affrontare il flusso continuo di migranti. Renzi canta vittoria ma l’affare l’ha fatto l’Europa, non certo l’Italia».