Putin denuncia: missili nucleari Usa sono puntati su Mosca. Reagiremo

Il sistema missilistico Shield della Nato attivato ieri in Romania non è da considerarsi un sistema difensivo ma «parte del potenziale nucleare americano in Europa». Lo ha detto Vladimir Putin citato dalle agenzie. Il presidente russo ha inoltre sottolineato come Mosca abbia proposto agli Stati Uniti di collaborare sulla potenziale minaccia iraniana ma che gli Usa hanno respinto l’offerta. Putin ha proseguito dicendo che l’attivazione dello scudo missilistico in Europa rischia di innescare una nuova corsa agli armamenti. «La Russia – ha sottolineato – continuerà però per la sua strada confermando l’ammodernamento dell’esercito e della marina». Putin ha poi spiegato che se Washington ha i mezzi per influenzare i media internazionali e far passare la narrazione secondo cui lo scudo non è rivolto alla Russia ed è esclusivamente un’arma di difesa, è al contrario difficile ingannare i comandanti militari russi. Il presidente ha quindi ribadito che la minaccia dell’Iran non è plausibile come “scusa” per giustificare la creazione dello scudo.

Putin: così Washington innesca la corsa agli armamenti

«Dopo aver unilateralmente abbandonato il trattato sui missili balistici, che è stato ovviamente il primo passo per alterare l’equilibrio delle forze strategiche nel mondo – ha concluso Putin – questo è il secondo colpo al sistema di sicurezza internazionale e una precondizione per violare il trattato sulle armi nucleari a medio raggio: è una fonte di preoccupazione e non solo per noi». La questione, dunque, oltre che politica è squisitamente militare. Per il ministero degli Esteri russo Lavrov con lo scudo missilistico «si altera l’equilibrio strategico in Europa e, inoltre, si viola – per colpa degli Usa – il trattato sugli armamenti nucleari di medio raggio (Inf). Va detto apertamente, senza giri di parole diplomatici», ha detto la portavoce del ministero. Che ha sottolineato come ora Mosca si riserva il diritto di reagire come meglio crede. La Russia comunque adotterà tutte le misure necessarie per assicurare e mantenere un equilibrio strategico di potere nel mondo in modo da evitare l’esplosione di conflitti su larga scala, ha concluso il leader del Cremlino Putin, citato dall’agenzia Interfax e da Russia Today.