Poliziotti fuori servizio sventano una rapina: arrestati 2 rom di Tor Sapienza

Un allarme continuo, quello della criminalità che attanaglia in una morsa costante la capitale e le sue periferie abbandonate a loro stesse. Una situazione perennemente emergenziale che, nel caso dell’ultimo caso di una tentata rapina a danno di un distributore di benzina, ha potuto trovare soccorso grazie all’intervento tempestivo – e assolutamente personale – di due agenti non in servizio. Ma il proliferare di rapinatori imprivvisati, borseggiatori in erba, ladri d’appartamento e quant’altro drammaticamente riportato all’ordine del giorno può essere abbandonato all’iniziativa del singolo coraggioso di turno?

Poliziotti fuori servizio sventano una rapina al distributore di benzina

Già, perché proprio di coraggioso intervento individuale si è trattato nel caso dei due poliziotti liberi dal servizio che – trovandosi nei paraggi di uno dei bersagli presi di mira da due rapinatori, hanno sventato una rapina a un distributore di benzina su via Collatina, alla periferia di Roma. Gli agenti, entrambi in forza al commissariato Casilino, stavano passando davanti al distributore a bordo della propria auto quando hanno notato il benzinaio che agitava stranamente le braccia. La particolarità della situazione li ha indotti a osservare attentamente l’inusuale scena che si apriva ai loro occhi: l’uomo, in evidentre difficoltà, era circondato da tre persone, una delle quali lo minacciava addirittura con un coltello.

Rom colti in flagrante a rapinare provano anche a scappare: arrestati

I poliziotti non ci hanno pensato su due volte e, scesi velocemente dalla macchina, hanno attraversto la strada determinati a raggiungere il distributore. A quel punto i malviventi si sono accorti di essere stati scoperti e sono scappati. Uno è salito a bordo di un’auto ed è riuscito a dileguarsi, mentre gli altri due hanno improvvisato una fuga a piedi. Un tentativo goffo e di breve durata: i poliziotti, caparbi quanto generosi, non hanno mollato la presa, e dopo una violenta resistenza, li hanno definitivamente arrestati. Si tratta di due nomadi residenti nel campo di via Salviati (il campo che ha scatenato le proteste dei residenti del quartiere Tor Sapienza) rispettivamente di 24 e 22 anni, con alcuni precedenti penali a carico: ora dovranno rispondere di tentata rapina in concorso, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.