Pinotti in bilico? Sarebbe il quinto ministro del governo Renzi a saltare

Sta per saltare un’altra poltrona dell’esecutivo? Matteo Renzi sarebbe infatti intenzionato a sostituire il ministro della Difesa, Roberta Pinotti. A svelare il retroscena il sito internet Lettera 43 che fa anche i nomi dei possibili sostituti. L’ex presidente dei senatori Pd, Anna Finocchiaro e il governatore dell’Emilia Romagna, Vasco Errani. Negli ultimi tempi dal ministero della Difesa arrivano segnali di grande fibrillazione. Fibrillazione che vede in prima fila gli avvocati della Pinotti, che nelle ultime ore hanno depositato una querela contro Dagospia. Il sito di gossip di Roberto D’Agostino, ha scritto che in occasione della firma tra il Kuwait e Finmeccanica per la vendita di 28 caccia Eurofighter, la ministra avrebbe ricevuto «due importanti gioielli in regalo, ufficialmente per le figlie e un Rolex in oro bianco, tempestato di brillantini». Tutto ciò nonostante «la legge la obblighi a non ricevere doni dal valore superiore ai 150 euro». «In ordine alle presunte indiscrezioni apparse riprese imprudentemente e passivamente da altri organi – si legge in una nota – il ministro della Difesa Senatrice Roberta Pinotti, rende noto di aver dato incarico ai propri legali di procedere contro i responsabili di questa campagna di diffamazione. Il ministro ha sempre seguito le prescrizioni contenute nel Dpcm del 20.12.2007 riguardo i cosiddetti “doni di rappresentanza”. I doni ricevuti sono ab origine nella esclusiva disponibilità del Ministero e dell’ufficio amministrativo deputato, secondo quello che prevedono le norme».

Pinotti ha già superato la vicenda dei voli di Stato

A rendere traballante la poltrona della Pinotti, al di là degli articoli dei siti di gossip, sarebbero la gestione politica del ministero e il rapporto con alcune figure chiave del dicastero. «La Pinotti ha già superato la vicenda dei voli di Stato del 2014  ha spiegato a Lettera43 una persona informata che vuole mantenere l’anonimato, «ora mi pare che le polemiche e i dossier su di lei siano aumentati». Con le eventuali dimissioni della Pinotti salirebbero a cinque i ministri dimissionari dell’esecutivo, in poco più di due anni. Un altro poco invidiabile record di Matteo Renzi e dei suoi fedelissimi.