Perugia, 70enne trovata morta in casa. La sua badante portata in questura

È vicino a una svolta la misteriosa morte di una donna, di cui gli investigatori hanno finora diffuso solo le iniziali – DP – trovata morta nelle ore scorse in pieno centro di Perugia, in un antico palazzo di Via Oberdan, 50. Al termine infatti di accurate e meticolose indagini da parte della polizia scientifica e coordinate dal sostituto procuratore Giuseppe Petrazzini, squadra mobile e volante hanno portato in questura una donna straniera che è salita nell’auto degli agenti con sulla testa una felpa. L’ipotesi della polizia è omicidio.

Gli inquirenti ipotizzano l’omicidio

L’ipotesi di omicidio viene tenuta in considerazione, insieme ad una serie di altre possibili cause, per la presenza sul corpo dell’anziana di ferite non compatibili con quella che, ad un primo esame, si poteva presentare come una caduta accidentale (il cadavere è stato trovato in fondo a una scalinata). Al momento del fatto, in casa con l’anziana donna c’era la donna portata alla questura di Perugia: nei suoi confronti, al momento, non è stato formalizzato alcun provvedimento. Secondo la versione fornita dagli investigatori, la donna portata via sembrerebbe essere un’amica della figlia deceduta dell’anziana (in un primo tempo si era pensato potesse esserne la badante). Le due, secondo la ricostruzione, si vedevano regolarmente. I vicini, sempre secondo quanto trapelato al momento, non le avrebbero mai sentite litigare. All’esame degli inquirenti anche un sacco nero, probabilmente con dei reperti raccolti sulla scena. Gli agenti stanno ascoltando alcuni testimoni.

La donna era esponente della comunità ebraica di Perugia

DP, 70 anni, era svizzera di nascita e da tempo viveva a Perugia, dove era molto conosciuta anche per il suo amore per gli animali. Viveva, infatti, con due cani e cinque gatti. La donna, sposata con un italiano, era anche un esponente della comunità ebraica del capoluogo.