Per vendicarsi del suo ex amante iscrive la suocera in un sito porno

Stalker per vendetta. Una quarantenne  ha iscritto l’ex suocera in un sito porno e ha tormentato con minacce l’intera famiglia del suo ex fidanzato con telefonate, mail, messaggi minatori, veleno al cane e dando alle fiamme l’auto del suo ex. Sembrano le scene tratte dal film Attrazione fatale, con Michael Douglas perseguitato dalla sua ex amante, ma il fatto è realmente accaduto a un ventenne romano e alla sua famiglia. Ora la donna, come si legge sul Messaggero, è stata denunciata ed è finita sotto processo con l’accusa di stalking.

La stalker e “Lella la monella”

La quarantenne stalker non aveva accettato la fine del rapporto sentimentale e per rabbia aveva cominciato a perseguitare il giovane e anche sua madre. Aveva iscritto la mamma del giovane, a sua insaputa, in un sito che proponeva scambi di coppia. La donna, una sessantenne, spopolava nel web con il nickname di “Lella la monella” e sarebbe stata travolta da telefonate, messaggi osceni e imbarazzanti. Per trovare il suo numero di telefono l’ex fidanzata delusa aveva chiamato anche la scuola frequentata dal fratello del suo giovane amante e aveva raccontato di dover contattare i familiari urgentemente perché il giovane aveva avuto un brutto incidente. Ora la mamma della vittima si è costituita parte civile.

La denuncia del giovane

«Ha tentato di uccidere il mio cane con delle polpette avvelenate – ha detto il giovane in sede di denuncia – l’abbiamo salvato facendogli una lavanda gastrica».  In quell’occasione il giovane sarebbe stato raggiunto da un messaggio minatorio: «Hai visto cosa ho fatto? Il prossimo sarai tu». Il ragazzo ha raccontato anche di aver ricevuto cinquemila telefonate in due mesi, unite a mail e messaggi minatori. Il tutto è culminato con l’incendio della sua automobile. Il rogo ha coinvolto anche altre auto parcheggiate nei paraggi. La donna dovrà rispondere di danneggiamenti e anche di tentata estorsione: avrebbe cercato, infatti, di farsi dare dalle vittime somme fino ai 18mila euro. La motivazione? Erano soldi  che l’ex fidanzato le doveva restituire.