Pedofilia, resta in carcere l’uomo accusato di abusi su due bambine

Resta in carcere Pier Francesco Lori, il 45enne romano accusato di abusi sessuali nei confronti di una ragazzina di 15 anni e di due sorelline di 9 e 5 anni. Lo ha deciso il tribunale del riesame. L’uomo, indagato di tentata violenza sessuale, corruzione di minorenni e di violenza sessuale, fingendo di essere un insegnante di ginnastica artistica avrebbe selezionato bambine per uno spettacolo di una festa parrocchiale. Ad inchiodarlo anche le testimonianze della quindicenne e di una delle sorelline, quella maggiore. L’uomo, che aveva già scontato una pena a sette anni di reclusione per fatti analoghi avvenuti nel 2008, non ha negato di essersi trovato da solo con le minori in due distinte occasioni, ma ha escluso categoricamente di aver abusato di loro. Una versione, questa, che non ha convinto i giudici. Il pm Vincenzo Barba, titolare degli accertamenti, nell’esprimere parere negativo alla scarcerazione dell’uomo sta proseguendo gli accertamenti per verificare se altre minorenni siano state oggetto delle sue attenzioni.

L’uomo era già stato in carcere per pedofilia nel 2008

Secondo quanto accertato dagli investigatori le modalità di approccio sarebbero sempre le stesse: fingeva, a seconda delle circostanze, di essere un fisioterapista o un insegnante di ginnastica artistica, per ottenere la fiducia delle minori e poi abusarne. Nel caso della bambina di 9 anni, l’avrebbe avvicinata mentre si trovava in compagnia di suo padre e della sorellina di 5 anni con la scusa di essere un insegnante di ginnastica artistica che stava selezionando bambine per uno spettacolo in occasione di una festa parrocchiale. Con l’inganno avrebbe invitato il padre delle minori in una parrocchia e condotto le due bambine nel teatro annesso alla struttura. Rimasto solo con la più grande avrebbe abusato di lei.