Parigi, deputato “verde” costretto a dimettersi per molestie sessuali

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L’ecologista Denis Baupin è stato costretto a dimettersi dalla vicepresidenza dell’Assemblea nazionale francese, dopo che diverse colleghe di partito lo hanno accusato di molestie sessuali. Baupin, che in passato è stato anche vicesindaco di Parigi, ha annunciato le sue dimissioni tramite il suo avvocato, Emmanuel Pierrat, che ha spiegato che la decisione è stata presa “per proteggere le istituzioni della Repubblica” e non è un’ammissione di colpevolezza. Restare al suo posto sarebbe in ogni caso stato molto difficile, dopo che il presidente del suo partito, David Cormand, e il presidente dell’Assemblea nazionale Claude Bartolone hanno esplicitamente chiesto che lasciasse l’incarico al più presto. Le accuse a Baupin sono emerse in un’inchiesta realizzata dai giornalisti del sito Mediapart e della radio France Inter, pubblicata questa mattina, che conteneva le testimonianza a viso aperto di quattro donne che affermano di aver subito molestie. Messaggini a sfondo sessuale, “pesanti, grevi e molto insistenti”, ma anche palpeggiamenti e vere e proprie aggressioni fisiche, rivolti a loro ma anche a numerose altre collaboratrici del partito, alcune delle quali impossibilitate a denunciare per ragioni gerarchiche.