Il papà di Fortuna: «Chi ha ucciso mia figlia potrebbe essere ancora libero»

È convinto che “prima o poi la verità si saprà” ma Pietro Loffredo, il padre di Fortuna, la piccola di 6 anni scaraventata giù dalla terrazza dello stabile del Parco Verde di Caivano il 24 giugno 2014, ha avanzato anche un’ipotesi: «Chi ha ucciso mia figlia potrebbe essere ancora libero se è vero quello che mi hanno detto alcune persone e cioè che Raimondo Caputo (accusato dell’omicidio di Fortuna, ndr) era accanto a Fortuna quando l’hanno trovata».

La procura: Fortuna agonizzante fu soccorsa da un inquilino

Secondo la procura, la prima persona che ha soccorso la bimba agonizzante è un altro inquilino del palazzo, Salvatore Mucci, arrestato l’anno scorso con la moglie con l’accusa di pedofilia ai danni della figlia di 12 anni.  In attesa della seconda udienza dell’incidente probatorio, ad Aversa, il padre di Fortuna, ha poi definito “scioccante, più dell’immaginabile”, il racconto delle bimbe che mercoledì, nella prima udienza hanno raccontato le violente subite e quelle messe in atto su Fortuna, vittima di abusi sessuali. «La cosa non è chiara, per niente, ma tutto verrà fuori», ha detto il papà di Fortuna.  Le amichette hanno confermato al gip le accuse contro Raimondo Caputo.