Obama revoca l’embargo di armi al Vietnam: durava da mezzo secolo

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Dopo mezzo secolo gli Stati Uniti revocano completamente l’embargo sulla vendita di armi al Vietnam. Una decisione storica annunciata direttamente da Barack Obama nel corso di una conferenza stampa tenuta ad Hanoi, la capitale, dove il presidente americano si trova in visita ufficiale. «Gli Stati Uniti – ha scandito il numero uno della Casa Bianca, secondo quanto riferito dal New York Times online – revocano completamente il divieto di vendita di equipaggiamenti militari al Vietnam che è stato in vigore per 50 anni».

L’incontro con il presidente vietnamita Tran Dai Quang

Obama ha pronunciate queste parole avendo accanto il presidente vietnamita Tran Dai Quang. Secondo quanto riferito della Cnn, il presidente Usa ha affermato che la revoca dell’embargo fa parte di una maggiore cooperazione con il Vietnam nel campo della difesa. Una precisazione dovuta dal momento che il nuovo corso dei rapporti tra Washington e Hanoi era stato decifrato da più di una cancelleria come una tappa di un percorso molto più impegnativo ed articolato, il cui sbocco finale consisterebbe nel contrastare e nel contendere  la crescente influenza della Cina nella regione. Un’influenza che ha solide radici si origine culturale e linguistica. L’unica, del resto, nell’intera Indocina.

Obama è il terzo presidente Usa in visita ad Hanoi

Obama ha invece voluto tranquillizzare Pechino sottolineando che la decisione rientra esclusivamente nella volontà di normalizzare le relazioni tra Stati Uniti e Vietnam e cancellare un divieto «basato su una divisione ideologica tra i nostri due Paesi». La visita di Obama ad Hanoi è la terza di un presidente Usa dalla fine della guerra nel 1975 dopo quelle di Bill Clinton e di George W. Bush. L’annuncio della revoca di un embargo durato cinquant’anni coronano un cammino ventennale di riavvicinamento tra Stati Uniti e Vietnam da molti ritenuto solo fino a poco tempo addirittura impensabile.