Obama a gamba tesa contro Trump: «La presidenza non è un reality show»

Obama è pesentemente entrato a gamba tesa nella gara delle elezioni presidenziali. “La presidenza non è un reality show”, ha detto il presidente Usa riferendosi a Donald Trump. “Credo che bisogna prendere molto sul serio le dichiarazioni che ha fatto nel passato”, ha aggiunto Obama. “Mi preoccupa l’enfasi dei media sul circo, non è qualcosa che possiamo permetterci” afferma Obama, sottolineando che è  importante prendere ”seriamente” le dichiarazioni rilasciate finora da Donald Trump. Gli americani ”devono essere informati in modo efficace”. “C’è una chiara divisione all’interno del partito repubblicano. Saranno gli elettori che decideranno se Donald Trump parla per loro e rappresenta i loro valori”.

Ma le preoccupazioni di Obama sarebbero anche altre: la gestione dei segreti di Stato.  Anche se non apertamente dichiarato da Obama, secondo fonti stampa, sembra che la Casa Bianca sia preoccupata di come possa comportarsi Trump durante futuri briefing che la Cia terrà  per condividere informazioni classificate con i candidati presidenziali. Dal 1952, infatti, è consuetudine che la Cia “prepari” coloro che potranno essere i futuri presidenti su questioni di sicurezza nazionale prima ancora che mettano piede ufficialmente nella Casa Bianca. Ieri durante il consueto briefing con la stampa, il press secretary Josh Earnest ha detto che l’amministrazione si fida di Hillary e sa che l’ex segretario di Stato capisce l’importanza di mantenere il segreto sulle informazioni classificate. Quando poi è  stata la volta di Trump, Earnest ha glissato dicendo che si tratta di una decisione che deve prendere il direttore della Cia. “Non posso esprimermi io” -. Ma secondo i giornalisti presenti sembra che Earnest abbia lasciato intendere che l’Intelligence potrebbe operare una selezione tra i candidati nel condividere informazioni classificate.