La Nuova Zelanda stanga i fumatori: 18 euro per un pacchetto di sigarette

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Continua l’ambiziosa campagna del governo neozelandese per eliminare completamente il fumo dal paese entro il 2025. Presto, secondo il nuovo piano di bilancio presentato dal governo, un pacchetto di sigarette costerà quasi 20 euro, e tasse salatissime colpiranno i produttori di tabacco. Il governo prevede un aumento delle tasse sul tabacco del 46% per cento nel corso dei prossimi quattro anni. Queste entrate, secondo i piani del governo, andranno in parte a coprire il debito pubblico. Quanto ai fumatori, se vorranno continuare a fumare, dovranno spendere 30 dollari neozelandesi (l’equivalente di poco più di 18 euro) per acquistare un pacchetto di “bionde”. Il piano fiscale è stato spinto dal Partito Maori. Te Ururoa Flavell, co-leader del partito, ha detto che era la cosa giusta da fare, anche se i suoi elettori spenderanno di più. «Quello che so è che ci sono così tanti dei nostri giovani che muoiono a causa del cancro», ha detto. Quanto ai produttori di tabacco, vedranno eliminato entro il 2019 il sussidio introdotto dal governo a loro beneficio dopo la crisi finanziaria del 2008. Dopo di che, le imprese dovranno pagare di più per il rilascio di gas inquinanti. La Nuova Zelanda mira a ridurre le proprie emissioni di gas serra del 30 per cento entro il 2030, rispetto ai livelli del 2005.