Scoppia una nuova rissa nel Pd su “CasaPound di sinistra”. Boschi contro tutti

Maria Elena Boschi non aveva chiarito il senso di quelle dichiarazioni su CasaPound (“Sa la sinistra vota contro il referendum è come CasaPound”), ed ecco che la minoranza, nel corso della direzione nazionale, è tornata all’attacco scatenando una nuova rissa nel Pd. «Ho atteso come atto dovuto la smentita della ministra delle Riforme Maria Elena Boschi che ha posto parte della sinistra sullo stesso piano di CasaPound. Che senso hanno queste parole, che senso ha spingere la polemica sino a ignorare che tra chi sceglierà di dire no ci sono i vertici dell’Anpi o undici presidenti emeriti della Consulta?», ha detto Gianni Cuperlo nel suo intervento in direzione Pd (video). «Gualmini-Vassallo in un articolo su l’Unità hanno polemizzato con i costituzionalisti marcando l’età media senza risparmiare un richiamo ai benefit: già l’idea di prendere la calcolatrice e calcolare l’età media lascia interdetti per il gusto di bullismo anagrafico», ha sottolineato.

La replica della Boschi su CasaPound

«Io ho più volte sentito equiparare chi vota sì alle riforme a Verdini. Io mi sono limitata a constatare che chi voterà no lo farà assieme a Casapound. Non è una comparazione ma un dato di fatto: chi vota no voterà come CasaPound», ha replicato la Boschi, intervenuta alla direzione del Pd dopo Cuperlo, che le aveva chiesto di smentire le sue affermazioni proprio su questo punto. «Forse – ha proseguito Boschi rivolgendosi all’esponente della minoranza – ti saresti potuto limitare a non leggere solo il titolo del “Fatto quotidiano”. Avresti potuto farmi una telefonata, e invece hai scritto sul tuo blog sulla base del titolo del “Fatto Quotidiano”. Se tu che sei tra i pochi a leggere tutto, prendi una posizione solo sulla base di un titolo, allora è in corso nel nostro partito una trasformazione ontologica. Da qui alla fine della legislatura – si è infine domandata Boschi – ci sarà una Direzione del Pd in cui la minoranza interna non attaccherà questa dirigenza?. Dico una, Gianni, anche perché la nostra gente è stanca, quando gli attacchi sono su motivi pretestuosi».