Migranti, nuovo naufragio: recuperati 45 corpi, si temono decine di dispersi

Quarantacinque  cadaveri sono stati recuperati dai soccorritori che stanno assistendo un barcone stracarico di migranti semiaffondato nel Canale di Sicilia durante la traversata verso l’Italia. Vi sarebbero decine di dispersi, ma il loro numero non è al momento quantificabile. Sul posto la nave Vega della Marina militare che ha già salvato circa 130 migranti e che sta proseguendo l’intervento. Anche altre unità sono presenti in zona e stanno fornendo assistenza ai migranti in difficoltà.

Si apprende inoltre che una nave con a bordo oltre 600 migranti dovrebbe approdare domenica pomeriggio a Porto Torres (Sassari). Il condizionale rimane d’obbligo, visto che fino a poche ore fa l’arrivo era previsto ad Olbia, sempre nel nord Sardegna. Questo pomeriggio nella Prefettura di Sassari si è tenuta una lunga riunione per pianificare le operazioni di accoglienza ed individuare il porto in cui far attraccare la nave con i migranti sulla base delle disponibilità dei posti nelle strutture di accoglienza, ma anche in base alle strutture per le emergenze sanitarie.

Continua nel frattempo a commuovere l’Italia il Favor. «È una bambina meravigliosa, mi ha commosso. Sappiamo che è di origine nigeriana». Lo dice a A Maria Rosa Volpe, l’ispettrice della polizia di Stato, che ha portato a Palermo la bimba di 9 mesi giunta, due giorni fa, da sola a Lampedusa, assistita da altri migranti, dopo che la madre incinta è morta durante la traversata. «Ho consegnato la piccola – aggiunge la poliziotta – ad un’assistente sociale del tribunale dei minori di Palermo. Sarà il magistrato a decidere a quale comunità affidarla».