Meloni ottimista: “Domenica prossima ci sarà una sorpresina”

Giorgia Meloni, la candidata di destra a Roma si vede al secondo turno: “Sono al sesto mese, è femmina, ma basta parlare di gravidanza. Me ne dicono di tutti i colori”. Le rimproverano di “essere persino un pochino coatta”. Pochino dice? “E’ quella carogna dell’accento cosi romanesco. La denigrazione non ha confini e non ha misure”, spiega a “il Fatto Quotidiano“.

Meloni determinata contro la denigrazione e le malelingue

Lei si sente sottovalutata. “Altro che! E un continuo ridurre il livello della mia prestazione politica”. Il tono oratorio cosi intensamente pop agevola le malelingue. “Conosco l’italiano, credo di parlare correttamente, di non abusare della consecutio temporum e di non offendere i congiuntivi”. Sabina Guzzanti dissentirebbe. “Lei me fa morì. Com’è che fa? I programmi? Quarcosa sé ‘nventamo”. In effetti lei si candida a sindaco di Roma e tutti le chiedono una soluzione alle rovine che affliggono la Citta eterna. Non è crudele dover assicurare di risolvere ogni questione? “La campagna elettorale esige delle risposte, e noi siamo obbligate a darle, a illustrare quel che si può fare e quel che non si può”. A volte a voi candidati non vi viene di inventare qualcosa, di dire quel che diavolo vi passa per la mente e fuggire da confronti che si fanno difficili? Due cretinate e ciao? “No, io sono pignola e troppo puntigliosa per arrivare a questa forma di traviamento. Prometto ciò che penso di riuscire a garantire. Quando gli albergatori mi hanno chiesto di togliere la tassa di soggiorno per i turisti, per esempio, ho dovuto rispondere con un no. Non è possibile, ma so che non sono stati felici”.

Meloni: “La campagna elettorale esige delle risposte, e noi siamo obbligate a darle”

Vedo il suo pancione. Un bel sesto mese. “Il migliore tempo della gravidanza”. Nausee scomparse? “Mai avute”. Cedimenti improvvisi? “No”. Dieta equilibrata? “Purtroppo mangio con un disordine creativo. Peccato. Mamma dice che sono rotondetta (ed è una verità che mi perseguita). Al mattino faccio sempre una bella passeggiata a ritmo sostenuto”.