Due marocchini violentano a turno una 31enne italiana a Salerno: è polemica

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Ancora un brutale atto di sopraffazione fisica. Ancora due immigrati, stavolta sono due marocchini, responsabili dello stupro di una giovane donna italiana che dopo l’aggressione fisica ha subito anche lo sfregio di essere costretta a rimanere in compagnia dei suoi aguzzini che, non contenti, l’hanno anche derubata. Ancora un vile atto di sottomissione e l’ennesima dimostrazione di come le nostre città siano in mano a predatori occasionali a piede libero.

Due marocchini violentano una donna italiana

Dunque, ci risiamo: un altro fatto di cronaca, l’ennesimo. Un’altra violenza, l’ultima. Stavolta è successo tutto in Campania, a pochi passi dal mare. E come sempre, anche in questo caso, scoppiano le polemiche del giorno dopo. La vittima è una giovane donna italiana di 31 anni, violentata a Salerno da due giovani marocchini, uno dei quali finito subito in manette, l’altro arrestato dopo alcune ore. Ore trascorse in compagnia della vittima, costretta a subire dopo lo stupro anche un altro ricatto. La donna – domiciliata a Salerno per motivi di lavoro – dopo una serata trascorsa con gli amici, secondo il suo racconto, era uscita nuovamente in auto per fumare una sigaretta sulla spiaggia di Santa Teresa e studiare in vista di un esame. A quel punto si sono avvicinati i due balordi marocchini, uno dei quali già ubriaco, e le hanno chiesto dei soldi. La ragazza ha dato ai due cinquanta euro.

La richiesta d’aiuto, l’arrivo dei carabinieri

A quel punto però, non contenti, uno dei due, quello ancora sobrio, è andato a comprare alcolici, mentre l’altro è rimasto con la trentenne impedendole di scappare. Tornato l’amico, i due hanno violentato a turno la ragazza. Finita la violenza sessuale, uno dei due è scappato, mentre l’altro – non ancora soddisfatto dell’abuso e del furto – ha pensato di costringere la ragazza a guidare per la città con lui accanto. Per fortuna, dopo ore, approfittando di un momento di distrazione del suo aguzzino, la giovane è risucita ad avvisare del pericolo un amico, il quale ha allertato i carabinieri. A quel punto è tempestivamente intervenuto il nucleo radiomobile della compagnia dei carabinieri di Salerno che ha bloccato il marocchino e ha chiamato un’ambulanza per soccorrere la giovane visibilmente sconvolta. I militari hanno poi acciuffato l’altro malvivente, grazie anche alla testimonianza della vittima. Quindi i carabinieri hanno accertato se i documenti dell’uomo fossero o meno in regola. regolari o no, comunque, i deu marocchini erano in giro per la città, pronti a delinquere e a fare del male: cosa che sono riusciti a fare.