Manchester, la brutta figura della polizia: allarme bomba, ma era un errore

Manchester, brutta figura della polizia e degli apparati di sicurezza: hanno evacuato lo stadio per un presunto pacco bomba, ma poi si è rivelato un clamoroso errore. Si trattava in realtà di una finta bomba da esercitazione dimenticata e abbandonata. Il Manchester United ha dovuto però annullare  la partita di fine campionato con il Bournemouth all’Old Trafford. Lo svuotamento dello stadio era  stato condotto con calma. «Stiamo collaborando con il Manchester United per far sì che tutti siano evacuati in condizioni di sicurezza», aveva fatto sapere in una nota il comando della Great Machester Police, mentre la società aveva confermato via Twitter la cancellazione della partita. Qualche protesta non è mancata dal settore dello stadio occupato dai tifosi del Bournemouth, che non avrebbero voluto lasciare le tribune e hanno continuato per alcuni minuti a intonare cori.

La polizia di Manchester: “Allerta grave, non corriamo rischi”

E’ stata impiegata anche un’unità di artificieri dell’esercito britannico. Le verifiche, erano  state estese dal settore dello stadio in cui era stato segnalato un presunto pacco sospetto all’intero impianto. Le conferme però non arrivavano, ma un funzionario di polizia aveva comunque sentenziato: «L’attuale livello di allerta terrorismo nel Paese resta grave, per questo non intendiamo correre alcun rischio».

Poi è arrivata l’imbarazzata smentita

Poi è arrivata l’imbarazzata smentita. In serata è emerso che si trattava di una bomba fittizia dimenticata nei bagni durante un’esercitazione di sicurezza effettuata la settimana scorsa da una compagnia privata. John O’Hare, responsabile della polizia della contea Greater Manchester, ha spiegato: «Dopo l’esplosione controllata abbiamo scoperto che un oggetto usato per gli allenamenti dei cani anti esplosivo era stato dimenticato da una compagnia privata dopo un’esercitazione proprio con i cani». E già, proprio un pomeriggio da cani per la polizia di Sua Maestà Britannica.