L’ultima folle accusa degli Ayatollah: la Kardashian trama contro di noi (Foto)

Kim Kardashian? E’ una spia, “pagata” per minare i valori islamici della società grazie alle diffusione delle sue foto su Instagram. L’accusa che le autorità iraniane hanno rivolto ieri alla showgirl è ridicola ma anche drammatica, perché il contrasto alla cultura dell’immagine promossa dalle modelle ha portato a centinaia di arresti, oltre che al blocco di siti e profili social che promuovevano una moda in contrasto con il tradizionalismo islamico. Il portale “Iranwire” ha riferito le dichiarazioni di Mostafa Alizadeh, portavoce di una unità dei Guardiani della rivoluzione specializzata nei crimini informatici. Alizadeh ha accusato le potenze straniere di voler promuovere valori contrari a quelli islamici grazie a Instagram, che vorrebbe rendere popolare anche in Iran la cultura della moda e delle modelle. Al centro di questo progetto ci sarebbe appunto Kim Kardashian, star americana di origine armene, moglie di Kanye West, che conta oltre 70 milioni di follower su Instagram grazie alle sue foto particolarmente provocanti. Secondo l’ufficiale dei Pasdaran Kim Kardashian e il Ceo di Instagram, Kevin Systrom, starebbe ordendo un complotto contro i valori della rivoluzione iraniana grazie anche ai finanziamenti occidentali e dei Paesi arabi, i grandi nemici di Teheran. (Foto Instagram)