Lodi, arrestato sindaco Pd. Avrebbe pilotato gli appalti per le piscine

FacebookPrintCondividi

Un’altra batosta per il Pd. Il sindaco di Lodi, Simone Uggetti è stato arrestato dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza per l’ipotesi di turbativa d’asta in relazione all’appalto per la gestione delle piscine comunali scoperte in via di aggiudicazione alla società Sporting Lodi. In relazione agli stessi fatti è stato arrestato, contestualmente, anche un avvocato di Lodi, Cristiano Marini. Sulla vicenda delle piscine a Lodi erano già scoppiate polemiche.

Pd, arrestato il sindaco di Lodi

Il sindaco del Pd Simone Uggetti, 42 anni, nativo di Sant’Angelo Lodigiano, fin da giovanissimo è esponente della sinistra giovanile lodigiana e, dopo essere stato consigliere comunale per la città di Lodi dal 1995 al 2005, è stato dal 2005 al 2013, assessore all’Ambiente, Urbanistica, Mobilità Sostenibile e Attività Produttive nelle due giunte comunali di Lodi guidate da Lorenzo Guerini. Uggetti è stato eletto sindaco di Lodi il 10 giugno 2013 al ballottaggio con il 53,62% dei voti, entrando formalmente in carica dal giorno successivo.

L’inchiesta

L’inchiesta è nata dalla denuncia di una funzionaria comunale incaricata di predisporre il bando di gara ritenuto pilotato. La donna si sarebbe lamentata di aver subito “pressioni indebite” da parte del primo cittadino del Pd per la stesura del bando che sarebbe stato ritagliato su “misura” per far vincere la società Sporting Lodi rappresentata da Marini. I fatti contestati risalgono allo scorso mese di marzo.

Il sindaco del Pd sospeso dalla carica

Subito dopo l’ordinanza di custodia cautelare, Uggetti è stato sospeso dalla carica. «Le funzioni di rappresentanza e di coordinamento dell’amministrazione – si sottolinea in una nota ufficiale del Comune – vengono pertanto assunte dal vicesindaco, Simonetta Pozzoli».