Insulta i francesi nelle sue canzoni, via il rapper dal concerto patriottico

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Il rapper Black M, ex componente di uno dei gruppi simbolo dell’hip hop delle banlieue francesi, i Session d’Assault, non è il benvenuto alle celebrazioni per il centenario della battaglia di Verdun, la più sanguinosa della Prima guerra mondiale. Le autorità locali hanno deciso di annullare il cuo concerto, dopo giorni di polemiche e critiche, legate ai testi spesso aggressivi e provocatori del rapper e del suo ex gruppo, tra cui in particolare un verso del 2010 in cui i francesi sono definiti “kouffar”, un termine dispregiativo gergale che significa “miscredenti”, usato anche dagli estremisti islamici. Una protesta guidata dall’estrema destra, che aveva protestato contro la “profanazione della storia”, ma a cui si erano associati anche rappresentanti più moderati. Il sindaco di Verdun, Samuel Hazard, spiega di aver preso la decisione a malincuore, temendo per la sicurezza dell’evento, e non esita a parlare di attacchi razzisti. “È stata orchestrata una polemica dall’ampiezza senza precedenti – confida al quotidiano locale L’Est républicain – assistiamo a uno scatenarsi di odio e razzismo”. Da giorni, racconta, telefonate di insulti e messaggi minatori intasano i centralini del municipio. “Alla fine, sono stato lasciato solo”, dice ancora Hazard, sottolineando come anche il governo, per bocca del Sottosegretario ai reduci, abbia voluto sfilarsi, spiegando che il rapper era stato voluto dalle autorità cittadine. In chiusura, il sindaco non nasconde il suo disappunto: “Da due anni, ho fatto di tutto perché questa commemorazione fosse degna, per rendere omaggio ai soldati morti per la nostra libertà – spiega – Lavoriamo in sinergia. Abbiamo lavorato per accogliere i giovani (4.000 invitati, francesi e tedeschi) con un programma di una grande diversità culturale. Sono molto fiero di aver contribuito e contribuire a questo messaggio universale. La loro delusione sarà tanta, non capiranno”.