Sarà adottata la bambina africana scampata al naufragio di Lampedusa?

Sta bene, sorride e gioca la bimba di circa 9 mesi giunta ieri a Lampedusa portata dai migranti salvati dalla capitaneria di porto. La madre sarebbe morta durante la traversata e la piccola è sola. Ha trascorso la notte accudita dalla direttrice del centro di accoglienza di Lampedusa e domani arriverà a Palermo, accompagnata da un’ispettrice della polizia di Stato, per andare nell’unica struttura specializzata che ospita neonati e bimbi piccolissimi, forse per iniziare un percorso che la porterà all’adozione, se non si riusciranno a individuare congiunti stretti. In una giornata funestata dal naufragio davanti alle coste libiche, ieri una donna forse originaria del Mali aveva perso la vita durante la traversata nel Canale di Sicilia; ma prima di morire aveva consegnato la sua bimba di soli 9 mesi a una compagna di viaggio, che l’ha portata sana e salva a Lampedusa. A distanza di ore, infatti, era crollata la speranza che la donna potesse trovarsi tra i 120 migranti giunti successivamente al molo con un altro mezzo della Guardia costiera. Lampedusa, che non ha mai fatto il callo alla tragedia dei migranti, cerca di dare un nome alla piccola, probabilmente giunta dal Mali. In tutto sono 40.495 i migranti sbarcati in Italia nei primi 5 mesi del 2016, con un calo del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2015. Ma a questa cifra vanno aggiunti gli oltre duemila soccorsi oggi nel Canale di Sicilia. Negli ultimi 3 giorni il picco degli arrivi, con oltre 6mila persone soccorse. In accoglienza ci sono già oltre 115mila persone e se i barconi continuano a partire a questo ritmo, il sistema rischia di andare in tilt. In particolare, preoccupano i minori soli. Non c’è solo la bimba di nove mesi giunta ieri a Lampedusa, nei confronti della quale si aperta una gara di solidarietà. Nel 2016 ne sono arrivati quasi 6mila ed il Viminale sta pensando a trovare spazi in altre regioni per alleggerire la Sicilia che sopporta il peso maggiore per questa categoria particolarmente vulnerabile di persone. In Lombardia (15.391, pari al 13% del totale) ed in Sicilia (13.448, pari al 12%) c’è la maggior quota di migranti accolti. I nigeriani sono in testa alle nazionalità degli stranieri arrivati (12%), seguiti da eritrei (10%), gambiani, somali ed ivoriani (tutti al 7%).