La guerra legale Santanché-Ferrari fa crollare “Visibilia” in Borsa

Il titolo della Visibilia Editore, la società di Daniela Santanché che pubblica le riviste Ciak, Pc professionale e Ville & Giardini, è stato sospeso in Piazza Affari per tutto il pomeriggio, e ha chiuso la seduta con una perdita del 19%. Il titolo ha risentito della mossa della procura di Milano che ieri ha aperto un’indagine conoscitiva, senza ipotesi di reato né indagati, come atto dovuto in seguito dalla denuncia presentata dalla giornalista e conduttrice televisiva di “90 minuto” Paola Ferrari, che è anche socia di Visibilia, in cui si chiedono accertamenti in relazione al reato di infedeltà patrimoniale. In una nota, Visibilia Editore precisa di non aver “ricevuto alcuna notizia, né alcuna comunicazione dalle autorità competenti”, spiega di essere “a disposizione delle Autorità” e “conferma la regolarità e legittimità di tutti gli atti gestori compiuti, nell’interesse esclusivo della società”. Lo scorso 12 febbraio scorso la Ferrari aveva lasciato la presidenza di Visibilia Editore, di cui è azionista al 5,6%. Titolare dell’inchiesta è il pm Donata Costa che nei prossimi giorni dovrà disporre una serie di accertamenti economico-finanziari sullo “stato di salute” della società che edita riviste come Ciak, Pc Professionale e Ville & Giardini. Il patrimonio netto di Visibilia è sceso a 348 mila euro a fronte di un’indebitamento pari a 2,9 milioni di euro.