Guerra a Saddam: su Blair verdetto brutale della commissione d’inchiesta

La già vacillante reputazione di Tony Blair, ex premier laburista britannico, rischia di essere definitivamente demolita dal  rapporto – che si preannuncia “devastante”- della commissione d’inchiesta britannica sulla partecipazione di Londra alla guerra in Iraq nel 2003. Il documento  verrà pubblicato il 6 luglio e secondo quanto rivela il Sunday Times, conterrebbe un ”verdetto brutale” della Chilcot Inquiry per l’ex premier Blair, l’ex ministro degli Esteri Jack Straw, e i vertici dei servizi segreti di allora. Una fonte vicino all’inchiesta sostiene che Blair verrà duramente criticato per aver dato il proprio sostegno all’intervento a fianco degli Usa di George W. Bush un anno prima dell’invasione. I capi dell’MI6 di allora – i servizi di Sua Maestà – sono finiti sotto accusa per le informazioni false fornite e in particolare il dodgy dossier (il dossier ingannevole), come è passato alla storia il rapporto sulle presunte armi di distruzione di massa nella mani di Saddam Hussein (mai trovate) che convinse il Parlamento di Westminster ad appoggiare Blair nella sua impresa al fianco degli Stati Uniti.